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UNIVERSITA' CUR ROVIGO

Giurisprudenza è a Palazzo Angeli: il giorno della cerimonia [VIDEO]

Cerimonia della nuova sede di facoltà e del Cur il 18 ottobre. Salone d'onore affollato di studenti e autorità. Il direttore di dipartimento dell'Università di Ferrara Daniele Negri: "La bellezza aiuta lo studio"

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ROVIGO - Cerimonia ufficiale e formale di apertura della nuova sede universitaria di Rovigo nella mattina del 18 ottobre. Daniele Negri, direttore del dipartimento di Giurisprudenza, fa gli onori di casa. Palazzo Angeli è concesso dal Comune di Rovigo e l'idea di farlo diventare la sede dell'università Cur di Rovigo ha sempre trovato nel professore rodigino Luigi Costato, già preside della facoltà giuridica ferrarese, un grande sostenitore. "Questo è il primo - annunica Negri - di diversi appuntamenti in programma per offrire cultura e opportunità reciproche tra l'università e la città".  
Roberto Tovo, presidente del Cur fino al 2016, oggi assessore alla cultura del comune di Rovigo, è sinceramente commosso "dopo tutte le azioni che abbiamo fatto e sostenuto perché questa cerimonia, questo esordio di palazzo Angeli come sede universitaria avvenisse". 


Interviene a questo punto Antonio Finotti, presidente emerito di Fondazione Cariparo, testimone e attore di tutto il percorso che ha portato al felice risultato. "Questo è il risultato degli interventi portati avanti da 25 anni dalla Fondazione per sostenere il polo universitario di Rovigo. La formazione dei giovani è un tema a noi caro, i giovani sono la garanzia dello sviluppo del territorio. L'apertura di un nuova sede universitaria valorizza il capitale umano, con concreti benefici per la città". 
Il presidente del Cur, Mauro Venturini: "Sono emozionato, pensiamo che l'idea è del 2004. Anche formalmente da qualche giorno il Cur ha sede in palazzo Angeli. Rovigo è un esperimento particolare in tutta Italia dal momento che è l'insediamento di due università di Ferrara e Padova in Rovigo". Venturini sottolinea la bontà di studiare in un ambiente familiare dove i rapporti umani sono un sicuro valore. 

Il direttore di dipartimento, Negri, mette in risalto che "non c’è università pubblica italiana che possa vantare una cornice quale noi presentiamo. Se il detto "La bellezza salverà il mondo" è un auspicio, è però vero che la bellezza aiuta molto lo studio, aiuta la ricerca e le ricadute della ricerca sulla buona didattica".
"Sottolineo - prosegue - che questo dono di Palazzo Angeli viene a coronare il nostro percorso che ci vede primi nella ricerca in Italia e titolati del riconoscimento del Miur di dipartimento di eccellenza. Siamo fieri di questo titolo perché è un punto di partenza per uno sviluppo ulteriore in tutte le direzioni in ambito universitario. Essere eccellenza significa migliorare la didattica e vuol dire riuscire a compiere degli interventi che vanno a stimolare e sostenere il percorso di qualità degli studenti".
Giovanni De Cristofaro, coordinatore del dottorato di ricerca in Diritto dell'Unione europea e ordinamenti nazionali, spiega il fiore all'occhiello del percorso internazionale per studenti meritevoli di borsa di studio che li porta ad affrontare insegnamenti e attività aperte all’internazionalizzazione europea e non solo degli studi, "verso l'europeizzazione del diritto".
Il tavolo degli interventi è proseguito con Paolo Veronesi, coordinatore del corso di laurea, Leonardo Arnau, presidente degli avvocati di Padova, più Raffaella Moro e Gloria Bizzotto dell'ordine degli avvocati di Padova. 
 
Articolo di Venerdì 18 Ottobre 2019

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