Condividi la notizia

NUOTO

Agonisti di Adria senza piscina, ci pensa Rovigo

Con la chiusura dell’impianto di Adria gli atleti rischiavano di rimanere fermi, intervento della Federazione regionale e accordo con Rhodigium e Rovigonuoto. Per i prossimi mesi i ragazzi di coach Bottaro si alleneranno a Rovigo

0
Succede a:

ROVIGO - La chiusura per lavori della piscine di Adria (LEGGI ARTICOLO), ha visto subito attivarsi la federazione regionale  nuoto. Il vicepresidente  regionale  e presidente della Rhodigium nuoto Silvano Lindaver, in collaborazione con il presidente provinciale Paolo Sasso, il presidente della Rovigonuoto Stefano Bortolami, e il responsabile della scuola nuoto federale del polo natatorio di Rovigo Enrico Novo, hanno trovato uno spazio allenamento per  gli agonisti della squadra In.Nova di Adria.

La solidarietà natatoria si è subito attivata, la federazione e la Rhodigium nuoto hanno dato la possibilità agli agonisti dell’In.Nova allenati da Massimo Bottaro di  proseguire la loro preparazione in vista dell’ormai imminente inizio della stagione agonistica 2019/2020.

La soluzione trovata  e proposta alla squadra di Adria è stata la migliore possibile, chiaramente l’inizio di stagione degli atleti adriesi sarà difficile, comunque si tratta di uno spostamento logistico  che va inserito nella vita di tutti i giorni  che comprende scuola, famiglia, riposo e a quanto si apprende il disagio non sarà di breve durata, l’augurio è che il tutto si risolva nel più breve tempo possibile.

L’impianto di Adria, così come il Polo natatorio di Rovigo, sono due cardini dello sport natatorio polesano, le realtà di Rovigo e Adria per anni hanno trascinato  in alto nelle classifiche nazionali lo sport del nuoto nella nostra provincia, poi via via si sono aggiunte altre realtà, ma la storia non va dimenticata. In  questo va dato indubbio merito alla Rhodigium nuoto  di aver mantenuto in ottima salute, con investimenti le piscine del polo natatorio di Rovigo, una lungimiranza che ora consente di dare una mano ad una realtà come Adria, gli impianti natatori per la loro stessa natura necessitano di cure continue, pena la perdita di un bene ormai indispensabile per qualsiasi comunità. La storia del nuoto polesano ha bisogno di una realtà come Adria di una piscina come quella di Adria, come detto la Fin regionale e la Rhodigium nuoto faranno il possibile per alleviare i disagi della squadra, ma l’imperativo è che l’impianto di Adria apra il più presto possibile per non disperdere un grande patrimonio sportiva e sociale.

Articolo di Lunedì 21 Ottobre 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Sport

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it