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OMICIDIO ADRIA

Una luce per Giulia diventa raccolta fondi per la figlia orfana. Come donare

Dalla morte della madre Giulia Lazzari per mano del marito, in carcere, la figlia che va ancora all'asilo ed è in una struttura protetta, potrà contare sulla solidarietà di Adria che ha attivato una raccolta fondi

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ADRIA (Rovigo) - Il dolore più grande è sempre per chi resta, i sopravvissuti alle tragedie sono coloro i quali devono convivere con le ferite e le cicatrici che gli eventi della vita a volte lasciano sulla pelle.

Al momento, il soggetto più debole è la giovane figlia di Giulia e del marito, lei uccisa e lui in carcere con l'accusa di femminicidio. I servizi sociali l'hanno affidata ad una comunità protetta, una decisione che, per ora, l'ha separata dai nonni, impegnati da una parte a capire le responsabilità del marito, dall'altra ad occuparsi delle esequie della figlia uccisa.

Per le spese del rito funebre l'ex assessore di Adria Patrizia Osti, come presidente del Cada, una associazione che si occupa di terza età organizzando eventi e momenti di attività quotidiana per gli anziani, ha lanciato il sasso che ha fatto partire la catena di solidarietà adriese.
Dopo Patrizia Osti un'altra donna ha seguito l'esempio, la vicepresidente di Adriashopping Barbara Biasioli, l'associazione di commerciati di Adria che conta oltre 70 attività, ha risposto presente e si è attivata per contattare tutti gli iscritti per comunicare loro che l'associazione sarebbe stata disponibile a raccogliere delle somme funzionali a dare un contributo alle spese che la famiglia di Giulia avrebbero dovuto sostenere per il funerale.

Nella giornata del consiglio comunale monotematico per dire No alla violenza sulle donne (LEGGI ARTICOLO) la Croce Verde di Adria, infine, ha ottenuto l'assenso da parte della famiglia di Giulia di poter istituire una raccolta fondi ufficiale, a cui chiunque può aderire con la certezza che la somma raccolta vada effettivamente alla bambina rimasta orfana. Verrà costituito un deposito vincolato con tre soggetti per la gestione: la famiglia, l'amministrazione, l'associazione.


Di seguito il documento di trasparenza depositato.

L’Associazione Croce Verde ha posto in essere un’iniziativa denominata “Una Luca per Giulia” al fine di raccogliere fondi da destinare al pagamento delle esequie di Giulia Lazzari e da destinare ad un fondo vincolato per il futuro della figlia minore.

Questo il testo del documento: "L’associazione Croce Verde di Adria ha redatto il presente documento in occasione della raccolta fondi “Una luce per Giulia”, al fine di garantire la massima trasparenza nella comunicazione delle informazioni relative alla raccolta fondi, da rendere disponibile ai donatori, agli organi di controllo e al pubblico in generale".

"Il presente documento viene pubblicato sulla pagina Facebook dell’associazione e sul sito istituzionale del comune di Adria al fine di agevolare la diffusione delle informazioni e renderle prontamente disponibili".

"Il responsabile della raccolta fondi è l’associazione Croce Verde di Adria".

Proseguendo: "L’associazione Croce Verde ha posto in essere l’iniziativa “Una luce per Giulia” al fine di raccogliere fondi per il pagamento delle esequie di Giulia Lazzari e da destinare ad un fondo vincolato per il futuro della figlia minore. Le somme eccedenti il costo delle esequie verranno depositate in un conto vincolato a favore della minore".

"I contributi potranno essere versati tramite: versamento su conto corrente bancario, versamento su conto corrente bancario presso BancAdria intestato a “Associazione Croce Verde Adria” IBAN IT75E0898263120000001004401 indicando quale causale di versamento “Donazione Una luce per Giulia”

"Donazione in contanti presso le cassette di raccolta autorizzate In contanti nelle cassette di raccolta autorizzate dall’associazione e riconoscibili dalla dicitura “Una Luce per Giulia” e dal logo della Croce Verde di Adria (per informazioni sui punti di raccolta autorizzati rivolgersi a Croce Verde e AdriaShopping).

"La raccolta inizierà il 21 ottobre e terminerà il 30 novembre". "Tutti i fondi raccolti verranno destinati alla finalità della raccolta, così come preventivamente descritta. Al fine di garantire la massima trasparenza, si rappresenta che le decisioni relative alle spese e alla predisposizione del deposito vincolato verranno assunte da un comitato di gestione di n. 3 persone, così composto: 1 rappresentante della famiglia di Giulia Lazzari; 1 rappresentante di Croce Verde; 1 rappresentante del Comune di Adria".

Concludendo: "L’ammontare finale dei proventi raccolti verrà pubblicato sul sito internet del comune di Adria. Al termine dell’iniziativa l’associazione Croce Verde renderà disponibili tutti i dati relativi alla raccolta stessa mediante la predisposizione del rendiconto dell’iniziativa. Le somme verranno certificate dal revisore dei conti dell’associazione Croce Verde, regolarmente iscritto all’albo dei revisori contabili".

Articolo di Martedì 22 Ottobre 2019

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