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CULTURA

In scena un lavoro tratto dal testo “Dialoghi di profughi”

Prosegue la rassegna in Teatro Studio di Rovigo con un lavoro dedicato a Brecht. Venerdì 25 ottobre ospiti i fiorentini Chille de la Balanza

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ROVIGO - Prosegue Visioni, la nuova rassegna del Teatro Studio di Rovigo dedicata al teatro contemporaneo, ideata e organizzata dal Teatro del Lemming grazie al contributo della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e, per quel che riguarda i progetti di residenza artistica, grazie anche al contributo della Regione Veneto e del MiBACT.

Venerdì 25 ottobre alle ore 21.00, infatti, saranno ospiti in Teatro Studio i fiorentini Chille de la Balanza, con un lavoro tratto dal testo “Dialoghi di profughi” di Bertold Brecht.

Dialoghi di profughi è sicuramente uno dei testi di Brecht meno frequentati, pubblicato incompiuto solo nel 1962, dopo la morte dell’autore. Come spesso gli accadeva, infatti, dopo averli abbozzati in grandi linee, Brecht non diede l’ultima mano ai Dialoghi né vi ritornò dopo. Si tratta di uno dei testi più divertenti e allo stesso tempo amari di Brecht, scritto negli anni Quaranta e in grado di parlare e interrogare gli uomini del XXI secolo. Brecht lo scrisse durante il soggiorno in Finlandia nel 1940 dopo la fuga dalla Germania nazista.

I Dialoghi di Profughi sono anche un’amara e divertente riflessione su potere e populismo: “Le dirò una cosa: il potere, il popolo se lo prende solo in caso di estrema necessità. Dipende dal fatto che gli uomini in generale pensano soltanto in caso di estrema necessità. Solo con l’acqua alla gola. La gente ha paura del caos. Ha sempre bisogno di ordine.” 

Lo spettacolo messo in scena dai Chille de la Balanza termina con una breve lezione-riflessione su “a cosa serve il Teatro?” e come possa favorire la “grande arte della convivenza”. Il tutto avviene mentre la nave che sta portando Brecht in America è ferma al largo in attesa che venga concesso il visto per poter approdare nella terra della libertà. 

Il lavoro vede la presenza in scena di Matteo Pecorini, Rosario Terrone e Claudio Ascoli nella parte di Bertolt Brecht; la scrittura scenica è firmata da Claudio Ascoli e Sissi Abbondanza, fondatori della compagnia.

La compagnia teatrale Chille de la Balanza è una storica compagnia di teatro di ricerca fondata a Napoli nel settembre 1973 da Claudio Ascoli, riconosciuta e finanziata da MiBACT, Regione Toscana (Residenza artistica e culturale), Comune di Firenze e Città metropolitana. Risiede dal 1998 a San Salvi, ex-città manicomio di Firenze: così decise l’ultimo direttore, dr. Pellicanò, che volle collegare l’uscita dei “matti” con l’ingresso della città nell’area dell’ex-manicomio. Per favorire questo processo chiese alla compagnia di stabilire la sua residenza in un padiglione dell’ex-ospedale psichiatrico e dar vita ad un progetto culturale pluriennale di presidio attivo (San Salvi città aperta) che, a tutt’oggi, ha visto la partecipazione di circa 600.000 persone. 

L’ingresso allo spettacolo in Teatro Studio è di 10 euro. Per informazioni e prenotazioni contattare il Teatro del Lemming all'indirizzo mail info@teatrodellemming.it o telefonicamente al numero 0425070643.

Articolo di Martedì 22 Ottobre 2019

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