Condividi la notizia

POLITICA ADRIA

Baruffaldi: "L'autonomia rimane una nostra priorità"

Il consigliere di minoranza di Adria (Rovigo) Paolo Baruffaldi commenta, a due anni dal referendum consultivo per l'autonomia Veneta, la situazione che si profila

0
Succede a:
ADRIA (Rovigo) - Sono passati due anni da quel referendum consultivo per l'indipedenza del Veneto, con 4 milioni di veneti chiamati alle urne per esprimere il proprio giudizio in merito a questo argomento, i "si" furono poco più di 2 milioni e 200mila, ma ad oggi tutto è ancora fermo. 

A questo punto è il consigliere di minoranza e rappresentante della Lega adriese Paolo Baruffaldi, che chiarisce: "Per noi l'autonomia rimane una priorità assoluta, in quanto è sempre stato un nostro cavallo di battaglia e non possiamo che questo venga meno, ma andare avanti per portarlo a casa come obbiettivo". 

Proseguendo: "Il decreto è già pronto e come ha già ribadito il senatore ed ex ministro Erika Stefani, abbiamo lottato duramente per renderlo possibile, ma i 5 stelle ci hanno sempre messo i bastoni tra le ruote e per questo oggi non siamo riusciti a portare a casa questa autonomia". "Sinceramente fa un po' sorridere che il Partito Democratico ora pensi a portare avanti questa iniziativa, che ha sempre ostacolato in tutti i modi, ma comunque è ben accetto questo intento, purchè sia reale". 

Sottolineando: "La cosa a cui tengo di più è il fatto che non vengano toccati i 23 decreti". "Inoltre c'è da ringraziare il governatore Luca Zaia per la sua determinazione su questo tema". "Non esistono regioni di serie A e di serie B, ma ognuna deve prendersi giustamente le proprie responsabilità in tutto e per tutto". 

Concludendo: "In ultimo vorrei esprimere un commento su tutti quei movimenti venetisti che spuntano fuori solo quando è ora di elezioni, ma che alla fine lasciano il tempo che trovano; infatti l'unico fautore di questa richiesta è solo la Lega". "La speranza è che prima possibile si riesca ad arrivare ad un risultato concreto, perchè il Veneto è stufo di attendere". 
Articolo di Mercoledì 23 Ottobre 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it