Condividi la notizia

POLITICA

Il Pd contrattacca, è polemica con la Lega

Verità storiche ed attuali, il Partito democratico di Badia Polesine (Rovigo) respinge al mittente le accuse del Carroccio sulla questione della Casa di risposo

0
Succede a:

BADIA POLESINE (RO) – Al comunicato della Lega polesana (leggi articolo), sulla questione riguardante la casa di riposo di Badia Polesine, il PD del circolo Matteotti risponde per affermare la propria opinione; “Prima di tutto –si dice nella nota -  nessuno di noi si è dimenticato il passato, mentre risulta invece utile ricordare a tutti i leghisti polesani che all’interno del precedente consiglio di amministrazione della casa di riposo, scelto dal sindaco Fantato, nessuno aveva la tessera del Partito Democratico”. 

La nota, però, continua rammentando le ormai storiche responsabilità di governo della Lega nella Regione Veneto e, con qualche sarcasmo, si chiede che fine abbia fatto il millantato ‘corridoio verde’ che ci sarebbe stato votando Giovanni Rossi alle elezioni comunali, in virtù dello stretto rapporto con la presidenza veneta. “Siete veramente così vicini a Zaia? si chiede il PD badiese, dai risultati sembrerebbe proprio di no, visto che da quando c’è questo consiglio di amministrazione a trazione Lega, non sono state riscontrate reali migliorie”. “Anzi, continua la nota, il risultato di questa gestione si realizza in ben due aumenti delle rette; allora, parliamoci chiaro: non si tratta di essere amici degli amici di chi governa la nostra Regione”. “A cosa servono un presidente della casa di riposo, già segretario provinciale della Lega, un deputato della repubblica che è vice-sindaco del nostro comune, un assessore regionale polesano se tutti insieme non sono riusciti ad ottenere nulla. La dimostrazione è palese: a Zaia non interessa la nostra casa di riposo.

E che dire della promessa riforma delle IPAB? Ormai è diventata un miraggio?

Utilizzare il metodo del ‘ma lo avevate fatto anche voi’ è, secondo la segreteria del circolo PD, inutile e non basta a giustificare ben due aumenti delle rette e una gestione che non migliora, anzi peggiora, il bilancio e i servizi della casa di riposo. Vogliamo risolvere i problemi? E allora ci s’impegni per farlo. Oggi, d’altra parte, la responsabilità e l’onere è di chi siede nel coniglio di amministrazione, non di chi c’era prima”.

“Cari badiesi, conclude la nota, ricordiamoci che la sanità è una competenza regionale: se qualcosa non funziona non è di sicuro colpa del Partito Democratico. Alla Lega badiese, che governa comune e casa di risposo, semmai chiediamo quali siano i progetti e le soluzioni che intendono adottare. Serve una politica che risolva i problemi, no della propaganda”.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Lunedì 28 Ottobre 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it