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SCUOLA

Ariano-Ratisbona, un’amicizia che non conosce ostacoli

La scolaresca tedesca ha raggiunto il Polesine lunedì 21 ed è ripartita alla volta della Baviera venerdì 25. I ragazzi della provincia di Rovigo si erano recati a Ratisbona a marzo

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ARIANO NEL POLESINE E CORBOLA (RO) – Il rapporto di collaborazione e amicizia che unisce l’Istituto Turolla e la Bischof Manfred Müller-Schule di Ratisbona non teme il tempo e le distanze. Per la sesta volta, infatti, docenti e studenti delle due scuole si sono dati appuntamento per rinnovare un legame nato diversi anni fa, sotto la buona stella dell’Erasmus. 

La scolaresca tedesca ha raggiunto il Polesine lunedì 21 ed è ripartita alla volta della Baviera venerdì 25, dopo giorni di produttiva condivisione di esperienze didattiche e piacevoli occasioni di svago. 

I ragazzi italiani si era recati a Ratisbona a marzo e attendevano con ansia l’arrivo degli amici dalla Germania. I contatti, nei mesi scorsi, non si sono mai interrotti e il desiderio di riabbracciare i coetanei era più forte che mai. Tra tutti gli incontri svolti fino ad ora, forse, questo sarà ricordato come il più bello e spensierato di sempre. 

L’agriturismo Ca Ramello ha ospitato i docenti tedeschi e alcuni ragazzi che necessitavano di essere seguiti dagli adulti, mentre tutti gli altri studenti sono stati accolti dalle famiglie italiane, che hanno dimostrato ancora una volta una disponibilità e uno spirito d’accoglienza encomiabili. Le giornate dedicate al gemellaggio sono letteralmente volate, tra prove musicali e laboratori d’arte, tra sport e sorrisi. Gli ospiti e i ragazzi polesani, nella giornata di mercoledì, hanno visitato gli scavi di san Basilio e il giardino botanico di Porto Caleri; giunti sul lungomare hanno finalmente fatto alzare in volo gli aquiloni costruiti ben quattro anni fa, in occasione di uno dei primi gemellaggi. La giornata di giovedì, iniziata con ulteriori laboratori, è culminata con il concerto in Sala della Cultura, dove sono stati eseguiti brani simbolo dell’amicizia tra popoli, come Imagine, We are the World e l’Inno alla gioia. I saluti finali sono stati accompagnati, come sempre, da pianti incontenibili.

Questa bella settimana sembra di buon auspicio per un anno scolastico che sarà caratterizzato dall’avvio del nuovo progetto Erasmus: la referente, Vilma Santin, e il professor Luca Bellan sono pronti per partecipare all’incontro propedeutico che si svolgerà a Praga dal 4 all’8 novembre. Repubblica Ceca, Portogallo e Svezia saranno i partner di questa nuova, attesissima esperienza.

Articolo di Martedì 29 Ottobre 2019

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