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PISCINA ADRIA

Il sindaco Barbierato in consiglio: "I lavoratori della piscina sono senza paga"

Nel consiglio comunale di Adria (Rovigo) di martedì 30 ottobre si è parlato soprattutto della situazione della piscina, ma il dato evidente è che i lavoratori, se anche non licenziati, rimangono senza paga

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ADRIA (Rovigo) - L'argomento piscina continua a tenere banco (LEGGI ARTICOLO), in particolare alla minoranza le spiegazioni del sindaco Omar Barbierato proprio non vanno giusto. Lo stesso primo cittadino proprio nel consiglio comunale di martedì 30 ottobre specifica tutta la cronistoria fino ad oggi, per poi chiarire la situazione odierna: "Le dinamiche che hanno portato a questa situazione non le ho per nulla chiare".

"Una delle cose strane è che tra il 2015 e il 2016 l'ex amministrazione affida allo studio Barasciutti l'analisi di tutta la struttura per stilare il bando; da tale analisi non è sorta nessuna urgenza di cambiare queste staffe e i pannelli del tetto, ma l'ingegner Andriotto quando ha fatto l'ultimo sopralluogo ha visto che queste staffe erano state rinforzate, quindi vuol dire che qualcuno ha fatto questo rinforzo, non si dica da chi e quando, dato che agli atti non abbia nulla". 

Poi parlando del presente: "Il consorzio Inn.nova, dopo che era stato redatto il progetto dalla dirigente, ha chiesto di poter fare lui i lavori; la dirigente gli ha fatto presente i tempi di realizzazione di tutto l'iter, così il consorzio ha valutato che i tempi sarebbero stati i medesimi del Comune, visto il fatto che loro dovevano reperire i soldi per tali lavori, per cui ha comunicato a noi di andare pure avanti con la procedura per sistemare la piscina". "Lunedì 4 novembre si chiuderà la gara e si saprà chi farà i lavori". Sottolineando: "Per quanto riguarda i lavoratori sono in contatto con la Cgil che sta seguendo la vicenda e devo dire che la situazione è drammatica perchè questi non stanno percependo nulla in questo momento". 

Successivamente è il consigliere di minoranza Lamberto Cavallari che chiarisce subito la sua posizione, facendo una cronistoria della gestione della piscina, dalla sua inaugurazione nel 1981, fino al cambio gestione da Adria Nuoto a Inn.nova. Precisando il fatto che è sempre più difficile per qualsiasi gestore affrontare le spese che si susseguono ogni giorno.
"Nel 2014 arriva una lettera dei nostri dirigenti che invitano a mettere a norma la piscina dal punto di vista impiantistica, ma nulla è stato fatto fino ad oggi". "Dal 2015 al 2019 si va avanti a colpi di proproghe". "Comunque la responsabilità è anche vostra, dato che non avete messo mano al bando e tutto rimane fermo com'era prima". 
Proseguendo: "Quello che alla fine più fa più arrabbiare di questa vicenda è che la convenzione a Inn.nova è stata rinnovata a giugno 2019, senza neanche controllare quello che gli stavamo dando". "In sostanza - conclude Cavallari - abbiamo dato una ciofeca a Inn.nova, diciamocela tutta". 

Ovviamente non è mancato il "rimprovero" del primo cittadino Omar Barbierato nei confronti del consigliere di minoranza Paolo Baruffaldi, dicendogli: "Dov'era lei quando l'ex amministrazione ha approvato il Pef (piano economico finanziario) il 3 giugno 2017, con il quale potevano iniziare il lavori immediatamente proprio alla piscina comunale?". "L'ex vicesindaco e tutt'ora presidente alla consulta - afferma Barbierato facendo riferimento alle dichiarazioni di Federico Simoni (LEGGI ARTICOLO) - fa le sue sparate, facendo male allo sport adriese". "Dal 3 giugno 2017 al 24 febbraio 2018, giorno in cui l'ex amministrazione se ne va a casa, passarono 8 mesi e 21 giorni senza che questi lavori abbiano inizio; perchè non lo avete fatto? Avete scelto politicamente di non farlo" conclude il primo cittadino. 
 
Stefano Spano
Articolo di Mercoledì 30 Ottobre 2019

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