Condividi la notizia

AMBIENTE

Polaris a Ceregnano, se la conosci fa meno paura

Placata l'apprensione di un gruppo di genitori di bambini dell'asilo di Lama Polesine a Ceregnano dopo l'incontro con l'azienda ed il sindaco Ivan Dall'Ara. L'asilo verrà inserito nel protocollo di emergenza dell'azienda

0
Succede a:
CEREGNANO (ROVIGO) - Oltre 100 codici diversi di tipologie di rifiuti speciali varcano la soglia di Polaris, l'azienda di Ceregnano, interamente pubblica e di proprietà di Ecoambiente, specializzata in rifiuti non solidi urbani.
Tra questi anche rifiuti pericolosi, come l'amianto, le vernici, le batterie al piombo, gli acidi, gli oli esausti, ma con la spiegazione del presidente Michele Grossato, del direttore Eugenio Boschini, accompagnati dal sindaco Ivan Dall'Ara, che in Polaris sarebbe dovuto essere componente del Cda nel 2017 (LEGGI ARTICOLO), gli animi dei genitori della confinante scuola dell'infanzia di Lama (LEGGI ARTICOLO) sembrano essersi placati.

La premessa riguarda l'origine del sito, autorizzato negli anni Settanta come deposito di carburanti, poi trasformato, nel tempo a stoccaggio di altri prodotti potenzialmente pericolosi, ma questa volta non esplosivi: i rifiuti speciali.
Tutto l'impianto è costruito su una vasca di calcestruzzo, senza alcuna possibilità di deflusso, nemmeno dell'acqua meteorica di prima pioggia che viene pertanto aspirata e trattata come se fosse un percolato. "Oltre 30 euro a metro cubo per lo smaltimento di acqua che secondo i dati di Arpav non contiene inquinanti - ha affermato il direttore Eugenio Boschini - ma l'autorizzazione ambientale non ci permette di trattare nulla, perchè di fatto noi possiamo solo fare da parcheggio ai rifiuti e quindi anche l'acqua viene considerata tale".
Qualsiasi eventuale fuoriuscita di liquidi dai rifiuti sarebbe quindi al riparo dalla possibilità di sversamento, nel capannone sono presenti impianti di antincendio automatici a pioggia, il sito è dotato di cisterne autonome di approvigionamento dell'acqua, tutto il personale è formato per gestire incendi.

"Non siamo assogettati al protocollo Seveso - ha sottolineato Boschini - in quanto il sito è classificato solo come mediamente pericoloso, abbiamo comunque aderito alla campagna di monitoraggio avviata dalla Prefettura e tutta la documentazione è già stata consegnata".

Nell'incontro si è evidenziato come Polaris non faccia alcun tipo di lavorazione, se non operazioni a mano per la verifica della tipologia di rifiuto conferito, le stesse che hanno consentito l'individuazione di razzi per segnalazione marina irresponsabilmente abbandonati all'interno di una isola ecologica in area portuale (LEGGI ARTICOLO).

Alla richiesta dei genitori, la massima disponibilità di Polaris ad inserire il numero dell'asilo di Lama tra quelli da avvertire in caso di incendi o anomalie all'impianto nel protocollo di emergenza che comprende Vigili del fuoco, Arpav, Ecoambiente, Comune di Ceregnano, Forze dell'ordine, così come la disponibilità a vedere con i propri occhi come i rifiuti vengono stoccati. Il sindaco Dall'Ara si è poi fatto garante che all'interno dell'asilo vengano rispettate le prove di evacuazione dei bambini nel caso, maleagurato, vi fosse la necessità di allontanarli dall'azienda.

Particolare apprensione la notizia che Polaris sia centro di raccolta di amianto da trattare in impianti idonei all'estero: "Confermo che in Polaris vi siano rifiuti speciali provenienti dall'edilizia contenenti amianto - ha affermato Boschini - ma aggiungo che il materiale può entrare in Polaris solo dopo la procedura di incapsulamento che avviene con lo spargimento di una resina plastica prima dello smontaggio ed una confezione speciale prima del trasporto. Tutta la lavorazione avviene nel sito dove è avvenuta la bonifica, in Polaris giunge il prodotto completamente isolato dall'ambiente, tanto che tutte le rilevazioni di Arpav nell'aria non hanno mai indifiduato particelle di amianto".
Il presidente Grossato, al secondo mandato, ha poi ricordato come negli anni scorsi i conferimenti di amianto fossero molto frequenti, mentre oggi, sono nell'ordine di qualche unità a settimana. Alla richiesta di avere contezza dei risultati delle analisi dell'aria Polaris ha assicurato che i dati verranno pubblicati nell'area di trasparenza del sito internet aziendale.
Articolo di Lunedì 4 Novembre 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it