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MUSICA

Una serata emozionante ed applausi scroscianti 

Concerto dell’orchestra Regionale Filarmonia Veneta che non ha deluso i 400 presenti a Fratta Polesine (Rovigo)

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FRATTA POLESINE (RO) - “La Marcia di Radetzky. Milano-Vienna 1848-1914”. Con questo titolo emblematico si è presentata l’orchestra Regionale Filarmonia Veneta a Fratta Polesine domenica 3 novembre e, dopo il successo del concerto dell’anno precedente, non ha deluso le aspettative degli oltre 400 ascoltatori. 

Aprire la serata musicale con la Marcia di J. Strauss non poteva conseguire migliore accoglienza: è stato l’inizio di una serata esaltante, che sotto la sapiente bacchetta del maestro Gerardo Felisatti ha entusiasmato il pubblico con una scelta dei brani attenta e minuziosa dei più begli estratti della musica sinfonica. 

Ciascuno dei momenti musicali è stato accompagnato dalla competente narrazione di Daniele Nuovo in un excursus di straordinaria efficacia, che, partendo dai moti risorgimentali del 1848 arrivano sino alla prima guerra mondiale. I valori, le aspettative, le speranze, le delusioni del popolo italiano travagliato in quei 70 anni dal susseguirsi di vittorie e sconfitte, di successi e frustrazioni, di trionfi ed umiliazioni, sono stati protagonisti di una serata di alto spessore storico e culturale.  La profondità e lo spessore con cui Nuovo ha scavato in ogni anfratto alla ricerca del rapporto che legava la musica alle vicende storiche hanno incantato il pubblico presente per la straordinaria vivacità culturale dei contenuti. 

Gli applausi sinceri ed accorati hanno evidenziato l’entusiasmo degli ascoltatori che il maestro Felisatti ha saputo accendere: e come non lasciarsi percorrere da brividi ascoltando la sinfonia della “Norma” di Bellini, per non parlare del Nabucco verdiano o della struggente malinconia de “La Forza del destino”. 

In ultimo l’orchestra non ha smentito la sua fama di una delle migliori a livello nazionale. Una combinazione, quella creata dal narratore, dal direttore e dall’orchestra, che ha dato vita ad una serata emozionante: applausi scroscianti hanno reso omaggio gli obiettivi programmati per un percorso narrativo logico e coerente del tempo musicale parallelo al tempo storico.

Questo evento ha aperto la settimana della carboneria. Dalla musica ci spostiamo ai banchetti che venerdì e sabato prossimi avranno luogo alle ore 20:00 nella splendida cornice di villa Molin-Avezzu (si ricorda che è obbligatoria la prenotazione) dove si rivivranno i momenti più salienti dell’incontro tra i carbonari locali e Cecilia Monti; sabato mattina, alle 9,30, i ragazzi della secondaria di Fratta saranno le guide turistiche sui luoghi della carboneria; alle 10,30, presso il Manegium, Luigi Contegiacomo e Adriano Farinelli illustreranno gli interrogatori avvenuti ai Piombi di Venezia, che saranno poi drammatizzati da attori in costume. 

Ed infine domenica 10, alle ore15, rievocazione storica in piazza. 

Articolo di Martedì 5 Novembre 2019

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