Condividi la notizia

RUGBY PERONI TOP12

Arriva l’uomo da battere: “Con Rovigo è sempre stata battaglia”

Sarà una sfida di nervi e tra i primo otto uomini. Per Massimo Brunello coach del Calvisano campione d’Italia, un doppio avversario sabato 9 novembre, il fattore Battaglini e una FemiCz Rovigo ferita

0
Succede a:

CALVISANO (BS) - Dalle lacrime post scudetto (LEGGI ARTICOLO), dopo aver annientato la FemiCz Rovigo (LEGGI ARTICOLO) come nel 2017, all’ennesima sfida contro la sua città. Forse arriva troppo presto per i Bersaglieri, che nello scorso campionato, proprio al San Michele, ebbero la svolta, con una delle mete simbolo del gioco predicato da Casellato. A siglarla fu Cioffi, ma il giovane Gianmarco Piva innescò un’azione che coinvolse tutta la squadra, con una serie incredibile di passaggi ed offload.

Il Rovigo arrivava a quell’appuntamento dopo una partita orribile al Plebiscito contro il Valsugana di Polla Roux, i Bersaglieri portarono a casa una vittoria striminzita, probabilmente immeritata. Qualche giorno prima la sconfitta in casa con I Medicei, coach Casellato negli spogliatoi non aveva nemmeno la voglia di parlare a Padova, qualche giorno dopo la svolta.

Sabato 9 novembre arriva proprio la squadra di Massimo Brunello, rossoblù nel cuore, di Arquà Polesine, scudettato con i Bersaglieri nel 1988 e nel 1990, già tecnico federale in ambito giovanile, a Calvisano ormai è un punto di riferimento assoluto. Più volte è stato vicino al ritorno nella città in mischia, ma per questione di dettagli l’operazione non si è concretizzata. C’è chi lo vedrebbe alla guida della Nazionale Maggiore nel dopo Conor O’Shea, la verità è che prima passerà per la Franchigia delle Zebre prima o poi. Probabilmente è uno dei tecnici più preparati in circolazione, uno che parla poco, gli piace rispondere con i fatti.

Menniti-Ippolito, Massimo Brunello e Pescetto, i punti al piede saranno fondamentali

Il terreno del Battaglini sarà pesante, e probabilmente per i Bersaglieri lo sarà ancor di più, dopo le prestazioni non esaltanti delle ultime gare di campionato (Fiamme Oro e Colorno). La super sfida che vale negli ultimi anni il primo posto in regular season, e la finale scudetto (2014, 2015, 2016, 2017 e 2019), per la FemiCz darà sicuramente delle motivazioni particolari, ma dovrà fare il conto con assenze pesanti (Giant rientrato in patria per un lutto in famiglia, Mienie che ancora non ha esordito, Angelini, Ambrosini, Vecchini, Liut impegnato con il Seven, Bacchetti non ancora disponibile, Sironi che ha ripreso la preparazione pochi giorni fa dopo l’incidente in auto).

“La squadra ha assorbito bene i cambiamenti - spiega Brunello tecnico dei campioni d’Italia del Calvisano - ci sono giovani come Federico Mori, che è con noi da due settimane dopo essere rimasto con le Zebre fino a metà ottobre, cerchiamo di inserirli un po’ alla volta”.

Brunello e Casellato sui giovani ci vedono lungo “Michelini (pilone sinistro, ndr) sta facendo bene, ha giocato titolare a San Donà”. Probabilmente Brunello schiererà dall’inizio l’ex rossoblù Riccardo Brugnara, ma al tallonaggio può disporre anche di Morelli, un giocatore di grande esperienza, che contro Rovigo ha sempre fatto bene, senza dimenticare Lorenzo Cittadini.

Tre le gravi perdite rispetto alla stagione 2018-2019 per Brunello, il rodigino Enrico Lucchin approdato alla Zebre, e Augustin Cavalieri, seconda linea che faceva reparto da solo, senza contare l’ottimo Andreotti. “Adesso c’è Archetti che chiama le touche - spiega Brunello - lo abbiamo recuperato, l’anno scorso aveva avuto un infortunio, sta facendo molto bene”. In estate in terra bresciana è arrivato anche il sudafricano Adam Wessels, poderosa seconda linea chiamata a sostituire proprio Cavalieri “E’ il giocatore che stavamo cercando, deve ancora inserirsi e comprendere il nostro sistema nella gestione delle rimesse laterali, ma di lui siamo soddisfatti”. Fasi statiche che per il Calvisano hanno sempre rappresentato un punto di forza, basi solide su cui partire, un gioco essenziale, che però, nel momento del bisogno, come a Firenze contro I Medicei nei secondi finali, conosce come muovere l’attrezzo con competenza.

“In mischia siamo messi bene - sottolinea Brunello - però affrontiamo il Rovigo, e con loro è sempre stata una battaglia, credo che l’arrivo di Cittadini ci abbia dato più esperienza, un punto di riferimento per i giovani”. 

Se Calvisano dalla piazzola ha un certo Pescetto esploso la scorsa stagione, grazie alla fiducia di coach Brunello, la FemiCz, per non essere seconda ai campioni d’Italia, si è assicurata le prestazioni di Andrea Menniti-Ippolito scuola Petrarca Padova. Punti al piede che saranno fondamentali, due calciatori con percentuali impressionanti.

Una sfida di nervi, anche il Calvisano ad inizio stagione non ha brillato rischiando grosso a Firenze contro I Medicei, ma le grandi squadre, con la giusta mentalità, sono capaci di portare a casa il bottino pieno, anche nelle partite complicate.

Sulla sponda calvina mancherà Michele Peruzzo (fuori fino a gennaio 2020), in forte dubbio il mediano di mischia Nicolò Casilio (storta alla caviglia), Andrea Martani e Koffi impegnato con il seven “In seconda e terza linea siamo un po’ contati, tra i tre quarti invece ho l’imbarazzo della scelta in questo momento”.

Il Kawasaki Robot Calvisano in questo momento appare più consistente e pragmatico della FemiCz Rovigo, in grado anche di affondare con la linea veloce nei momenti delicati del match, ma probabilmente sabato 9 novembre i bresciani cercheranno di rischiare il meno possibile.

Capacità che da quest’anno ha assimilato anche la FemiCz Rovigo, contro i cremisi e il Colorno degli ex rossoblù ha vinto, ma non ha convinto, ma nella città in mischia basta ed avanza per il momento.

“Rovigo ha cambiato abbastanza, ha dei problemi nel sviluppare il gioco - evidenzia coach Massimo Brunello - ma penso che fosse tutto previsto, credo che un uomo come Chilon sia difficile da sostituire”. Piva e Citton sono mediani di mischia di talento, se il primo ha già dimostrato di avere grossi numeri e margini di miglioramento, per il secondo serve ancora l’esperienza necessaria per affrontare match di questo tipo. C’è sempre una prima volta.

“Il Petrarca Padova mi sembra la squadra che è partita meglio - conclude Brunello - ma ha avuto anche un calendario più agevole”. Sabato primo verdetto, ma ci sarà anche un Appello a campi invertiti.

Dirigerà il match Emanuele Tomò (LEGGI ARTICOLO), una variabile da considerare in partite delicate come quella tra FemiCz Rovigo e Calvisano. In stagione c’è già un precedente a Badia Polesine nell’ambito del torneo Pedrini (LEGGI ARTICOLO), ma i test pre-stagionali non contano.  

Giorgio Achilli

Da mercoledì 6 novembre, sarà attiva la prevendita per i biglietti per il match contro Calvisano in programma sabato 9 novembre alle 15.00 allo Stadio “Mario Battaglini”  I tagliandi si potranno acquistare presso la segreteria di viale della Costituzione dalle 15.30 alle 19. Sabato mattina dalle 10 a 12.30.

Queste le designazioni arbitrali per il weekend:

Peroni TOP12 – IV giornata – 09.11.19 – ore 15
FEMI-CZ Rovigo v Kawasaki Robot Calvisano
Arb. Emanuele Tomò (Roma)
 
Lafert San Donà v HBS Rugby Colorno
Arb. Manuel Bottino (Roma)
 
Argos Petrarca v IM Exchange Viadana 1970
Arb. Matteo Liperini (Livorno)
 
S.S. Lazio Rugby 1927 v Valorugby Emilia
Arb. Riccardo Angelucci (Livorno)
 
Toscana Aeroporti I Medicei v Fiamme Oro Rugby
Arb. Federico Boraso (Rovigo)


Peroni TOP12 – IV giornata – 10.11.19 – ore 15
Sitav Rugby Lyons v Mogliano Rugby 1969
Arb. Vincenzo Schipani (Benevento)

La classifica dopo 3 giornate di campionato:
Argos Petrarca e Kawasaki Robot Calvisano 15 punti; Mogliano Rugby 1969 14; FEMI-CZ Rovigo 13; Valorugby Emilia e Fiamme Oro Rugby 11; IM Exchange Viadana 1970 e Lafert San Donà 5; HBS Colorno, S.S. Lazio Rugby 1927, Toscana Aeroporti I Medicei 1; Sitav Rugby Lyons 0

 

Articolo di Martedì 5 Novembre 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Sport

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it