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CONTROLLI STRADALI

Lusia e Villanova del Ghebbo uniscono le forze per mettere in sicurezza l'incrocio di Bornio

Servizio di Polizia locale congiunto, nuove assunzioni, nuove dotazioni, tra cui autovelox, per la porta di accesso ai due comuni lungo la Sr88 Rovigo Lendinara

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LUSIA e VILLANOVA DEL GHEBBO (Rovigo) - L'ex statale, oggi strada regionale Rodigina Sr88, che parte da Rovigo e arriva a Lendinara, al posto di dividere, unisce i comuni di Lusia e di Villanova del Ghebbo. I  due comuni posizionati tra Rovigo e Lendinara hanno deciso di unire le proprie forze per migliorare il benessere delle proprie comunità.
I consigli comunali hanno delegato i sindaci nel sottoscrivere un accordo per iniziare a gestire insieme i servizi sulla sicurezza con l’intento di migliorarne la qualità.

Il primo progetto vedrà i vigili della Polizia locale fare pattuglia insieme, una collaborazione già sperimentata in passato. Il sindaco Luca Prando sottolinea che si vuole partire con un progetto di ampio respiro che porti a dotare gli agenti di Polizia locale e quindi il territorio di strumenti, anche digitali e di ultima generazione, per controllare e vigilare sul territorio attraversato dalla Sr88 che collega i caselli autostradali di Rovigo della A13 con quello della A31 Valdastico sud. Anche il sindaco di Villanova del Ghebbo Gilberto Desiati fa presente che per fare una maratona sono importanti i primi km, e la collaborazione con il comune di Lusia ha già prodotto positive esperienze e vista la prossima assunzione di un nuovo agente di polizia locale si cercherà di costruire un metodo di lavoro che veda un unico “bilancio sulla sicurezza” dove condividere investimenti, spese correnti ed anche entrate da destinare al potenziamento del servizio, anche con l’assunzione di nuovi vigili e l’allargamento ai comuni confinanti.


Il sindaco Luca Prando intende il servizio esclusivamente orientato ai cittadini. Si può affermare - continua il sindaco Prando – che intervenire in difesa dei cittadini in transito sui nostri territori è un dovere che va oltre la residenza dei cittadini, della nazionalità. E’ un “diritto naturale” dell’uomo.
Quello che si vorrebbe fare, aggiunge Gilberto Desiati, è di ragionare sui bisogni del territorio e di chi lo vive, razionalizzando le risorse ed aumentando gli investimenti.

Si inizia con gli agenti di Polizia locale, con la condivisione del posizionamento del rilevatore di velocità in prossimità dell’attraversamento per le scuole dell’infanzia e per il nido integrato a ridosso dell’incrocio della frazione di Bornio che è la comune porta d’ingresso dei due comuni.

I due sindaci sono certi che il futuro lo si costruisce insieme e dipenderà molto da come sarà percepito il servizio dai cittadini, dato questo che obbliga a fare sempre meglio.
Articolo di Mercoledì 6 Novembre 2019

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