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FRAZIONI E DISAGI

Fratelli d'Italia: "Ridurre la Tari a Mardimago non è efficace e nemmeno equo"

Matteo Silvestri, del direttivo comunale Fdi Rovigo, si contrappone alla proposta del leghista Michele Aretusini: "Per i problemi del traffico meglio una ciclabile su via dei Mille"

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ROVIGO -  La proposta del consigliere comunale della Lega Michele Aretusini ha destato scompiglio (LEGGI ARTICOLO), la sua idea prima di abolire e poi ridurre la Tari per i residenti di Mardimago, frazione di Rovigo, tartassati dal traffico e disagio dei camion per la discarica, dopo lo stop imposto da Villadose, trova una reazione in Matteo Silvestri, del direttivo di Fratelli di'Italia comunale.

"Per quando meriti un interesse apparente per l’idea, - dice Silvestri riferendosi alla proposta del capogruppo della Lega - non sembra molto vantaggiosa e soprattutto non corretta per il resto della cittadinanza rodigina che infatti si vedrebbe discriminata". "Pertanto riteniamo non sia molto opportuno barattare con la tassa dei rifiuti - prosegue - il rischio della incolumità dei cittadini che, tutti i giorni, residenti di Mardimago e non, devono subire".

Fratelli d’Italia Rovigo, circa due mesi fa, ha portato in consiglio comunale tramite il proprio consigliere Mattia Moretto, una mozione riguardante una possibile soluzione al disagio dei residenti di Mardimago, "Nello specifico abbiamo presentato al Comune, protocollandola, la petizione che proponeva la realizzazione di una pista ciclo-pedonale sull’intero viale dei Mille al fine di consentire il collegamento per i residenti alle principali attività commerciali, alle scuole, alla chiesa, alla vicina frazione di Sarzano; questa soluzione, oltre a garantire maggiore sicurezza per gli abitanti che avrebbero una loro viabilità dedicata, consentirebbe anche di ridurre sensibilmente la velocità del transito di camion e automobili, perché riducendo leggermente la carreggiata, sempre nel rispetto dello specifico regolamento stradale in termini di metrature, diventerebbe obbligatoria una riduzione della velocità che potrebbe anche essere monitorata da tutor installati all’ inizio e alla fine del viale interessato". "Prossimamente presenteremo - conclude Silvestri - una nuova interpellanza sull’argomento al fine di capire le intenzioni dell’attuale amministrazione".

Articolo di Giovedì 7 Novembre 2019

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