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SICUREZZA

Senza uomini e con pochi mezzi, scatta lo sciopero

Il Conapo, il sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco, per sabato 9 novembre ha indetto uno sciopero di 4 ore, coinvolti tutti i comandi del Veneto, Rovigo compreso. Lunedì manifestazione di protesta a Venezia davanti alla sede della Regione e Prefettura

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ROVIGO  – Quattro ore di sciopero, dalle 8 alle 12 di sabato 9 Novembre, nelle quali i Vigili del Fuoco del Veneto, da tutti i Comandi VVF provinciali, stufi della mancanza di attenzione verso la grave carenza di organico e di automezzi che da tempo interessa la regione, invieranno al Governo Nazionale e alle istituzioni Regionali, il forte segnale del loro malessere.

L’iniziativa è del Conapo il sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco che da tempo ha evidenziato all’ Amministrazione il problema degli organici in Regione già con uno stato di agitazione il 6 Luglio 2018. Mancano all’organico 350 unità su 2592 teoriche, determinando una carenza del 13,5 % del personale. “La situazione degli automezzi con i quali dobbiamo garantire la sicurezza dei cittadini ed al tempo stesso la nostra, non è rosea e ci costringe a continue riparazioni per cercare di mantenere per quanto possibile in efficienza veicoli con una età media di 20 anni. Numeri che non garantiscono più di una squadra e qualche supporto per provincia e automezzi che oltre ad essere una causa di spesa continua, non garantiscono la corretta sicurezza per gli operatori”.

Due giorni dopo, lunedì 11 Novembre, i Vigili del Fuoco Veneti, hanno indetto una ulteriore protesta a Venezia, dove una delegazione di pompieri provenienti da tutto il Veneto, partendo davanti alla sede del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, porterà il corteo in direzione di Palazzo Balbi e verso la sede della Prefettura, dove chiederemo di essere ricevuti per esporre le nostre osservazioni.

A livello nazionale, il sindacato autonomo Conapo ha organizzato a Roma davanti a Montecitorio, per il 19 novembre, una manifestazione di protesta per far inserire nella legge di bilancio un fondo economico per il triennio 2020-2022, contenente lo stanziamento dei 216 milioni di euro, atto alla equiparazione del trattamento economico e pensionistico del personale dei Vigili del Fuoco agli altri Corpi dello Stato. "Rischiamo la vita come e più degli appartenenti agli altri Corpi dello Stato e siamo impiegati nei servizi di pronto intervento dal giorno dell'assunzione sino al giorno della pensione, un servizio operativo che non ha eguali nello Stato, eppure ‐ spiega il segretario Provinciale del Conapo Moreno Romagnolo ‐ da oltre trent’anni soffriamo di questa ingiusta sperequazione, siamo il Corpo meno retribuito, percepiamo oltre 300 euro mensili in meno e non abbiamo le tutele previdenziali degli altri corpi, nonostante diamo la vita per la sicurezza dei cittadini. Siamo veramente amareggiati dal disinteresse della politica verso i Vigili del Fuoco, eppure non chiediamo privilegi, ma la sacrosanta parità di trattamento lavorativo”.

I Vigili del Fuoco del Conapo informano che durante l’azione di sciopero saranno garantiti tutti i servizi essenziali di soccorso pubblico alla popolazione.

Articolo di Venerdì 8 Novembre 2019

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