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SPETTACOLI DAL VIVO

Corazzari frena sull'unico soggetto teatrale: "Teatro Stabile e Arteven coordinati dalla Regione"

Le due istituzioni teatrali che fanno grande e unico il Veneto saranno in sinergia in ottica di rete, lo afferma l'assessore regionale alla cultura Cristiano Corazzari

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ROVIGO - "Il teatro è più che mai patrimonio del Veneto" lo afferma Cristiano Corazzari, assessore alla cultura della Regione Veneto, davanti ai dati degli abbonamenti in crescita, tra il 5 e il 10% secondo i diversi Comuni e teatri, e il numero spettatori, dati che gli metteno sotto il naso Teatro Stabile del Veneto e Arteven, le due istituzioni culturali di primordine che fanno grande il teatro in Veneto, e che messe assieme possono già contare su 500mila spettatori. "Tra i due enti la Regione Veneto si pone come soggetto coordinatore" spiega l'assessore. "La visione che abbiamo messo a punto, condivisa col presidente Luca Zaia, è quella di una collaborazione di rete, tra produzione e distribuzione". La produzione è in capo a Teatro Stabile del Veneto del presidente Giampiero Beltotto, proiettato in una fase di forte rilancio dell'ente di produzione teatrale che ha sede a Padova e che attualmente gestisce tre teatri, il Verdi di Padova, il Goldoni di Venezia e da poco anche il Del Monaco di Treviso, dove è partita qualche giorno fa "la stagione stellare"; ma Beltotto che è ben intenzionato ad allargare la sua rete di influenza a tutti i principali teatri del Veneto (prossimi obiettivi tra i capoluoghi: Rovigo e Vicenza), ad esclusione di Verona e Fenice che viaggiano su un altro binario, con un progetto rivoluzionario per il teatro Veneto, la fusione in un unico soggetto (LEGGI ARTICOLO). La distribuzione è in capo ad Arteven, circuito teatrale regionale, di cui sono soci 80 comuni, guidato dal presidente Massimo Zuin, che proprio quest'anno nel festeggiare i 40 anni ha avuto l'occasione di sommare i numeri degli 8 lustri: 7 milioni e mezzo di spettacolari e 30 mila spettacoli offerti, non per niente è il primo distributore in Italia di spettacoli dal vivo. Un lavoro di rete che ha permesso di portare anche nei teatri minori le compagnie teatrali più note (LEGGI ARTICOLO).

Corazzari frena sull'idea dell'unico soggetto teatrale che ha in mente Beltotto. "L'obiettivo è quello della sinergia in ottica di rete che permetta di incrementare la qualità - spiega Corazzari - ed i numeri di entrambi gli enti. Per questo auguro buon lavoro al Teatro Stabile per la grande sfida intrapresa oggi, con la gestione anche del teatro di Treviso, e ad Arteven perché confermi ed amplii il gran lavoro del passato". E se ci fossero degli attriti tra i due? "Devono per forza andar d'accordo e lavorare insieme per offrire opportunità al territorio e alle amministrazioni comunali". 
Articolo di Sabato 9 Novembre 2019

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