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RUGBY PERONI TOP12

Zambelli in campo sotto la Quaglio, Piva superlativo

Non era facile, ma la FemiCz Rovigo ha sovvertito ogni pronostico. Il presidente Zambelli sul terreno di gioco per esultare con giocatori e tifosi, Gianmarco Piva, e tutta la squadra, festeggiano Odiete neo dottore 

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ROVIGO - Il pronostico era tutto in favore del Calvisano, ma la FemiCz Rovigo sabato 9 novembre ha fatto capire di esserci con una prova super (LEGGI ARTICOLO). Una partita a tratti dominata, non solo in mischia, ma anche con un piano tattico ben eseguito. Finale vietato ai deboli di cuore, con i campioni d’Italia bravi a rimanere in partita senza mollare un centimetro, alla fine solo applausi per i Bersaglieri da parte del patron Zambelli che è perfino sceso in campo dirigendosi sotto la tribuna Quaglio.

“Eravamo dati per sfavoriti però io oggi alla quadra l’ho detto, attenzione ci danno sfavoriti e dovete dare il vostro massimo e credo che l’abbiano fatto come si è visto dalla tenacia, continuità e , reattività dimostrata. Calvisano sembrava organizzato un po’ meglio, però noi lo abbiamo contrastato egregiamente secondo me. Abbiamo vinto e nonostante chi in tribuna si stesse lamentando di lui, è stato bravo anche l’arbitro Liperini”.

Leggi la cronaca di FemiCz Rovigo - Calvisano
Leggi le parole di Zambelli, Piva e Cioffi
Leggi le parole di Casellato e Brunello

E’ euforico il patron Zambelli, con sette uomini indisponibili per varia natura, tra gli altri Giant rientrato in Sud Africa per un grave lutto, Mienie con problemi di sciatalgia, Ambrosini out dopo Colorno, senza contare gli altri. Quando al 38’ Menniti-Ippolito è uscito dal campo, in tribuna, e non solo, c’è stato il gelo. “Quando è uscito dal campo ho temuto - spiega Zambelli - poi guarda caso oggi non avevamo neanche Ambrosini in panchina, ma i ragazzi nonostante l’assenza del numero 10 si sono dimostrati all’altezza e in grado di sopperire a mancanze improvvise, perché sia  Piva che Cioffi hanno recuperato alla grande. In particolare la trasformazione di Cioffi li ha messi a una distanza di sicurezza.  Sono stati bravi i ragazzi, bravo anche coach Casellato, perché organizzare una settimana con questo obiettivo non era facile però li ha tenuti su di spirito e in campo si è visto. Raramente ho visto una squadra così determinata fino in fondo, su tutte le azioni su tutte le posizioni”.

Premio di man of the match per Gianmarco Piva, arricchito anche dai festeggiamenti di David Odiete neo dottore (LEGGI ARTICOLO).  “La meta è stato merito della touche e di Matteo Ferro che ha fatto una grande cosa - ha sottolineato Piva - quello che ho fatto io è stato solo correre, è stata un grande prova di squadra sotto tanti aspetti, abbiamo fatto vedere che non siamo solo i 23 che c’erano oggi, ma 32, anche dopo l’uscita di Menniti-Ippolito. Siamo una grande gruppo. Abbiamo tirato fuori gli attributi, abbiamo tecnica, ma ci vuole anche carattere e oggi lo abbiamo messo in campo”. 

“Eravamo molto motivati, soprattutto dopo la prestazione di Colorno - spiega Massimo Cioffi -  c’eravamo detti di stare sereni e i tornare a giocare il rugby che ci piace, anche Casellato questa mattina ci ha detto di stare calmi e divertirci, alla fine avevamo tutti voglia”. Trasformazione decisiva sotto il profilo del morale, secondo Zambelli, quella di Cioffi dopo la seconda meta dei rossoblù, una breve rincorsa e l’ovale che passa a filo di traversa. “Ho sempre calciato anche quando ero in Under 20, qui non ho molto spazio perchè c’è gente più forte, ma se occorre ci sono”. Si allena poco durante la settimana dalla piazzola, ma dopo sabato, crediamo sia il caso di non tralasciare questo aspetto. Le doti le ha.

Giorgio Achilli

 

 

Articolo di Sabato 9 Novembre 2019

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