Condividi la notizia

ROVIGO

Acquevenete ha ripristinato nella notte la maxi voragine di Piazza Vittorio a Rovigo. Già previste indagini geologiche

Una "tana" prodotta da un pluviale che non scaricava in fognatura ha prodotto il vuoto tra la pavimentazione della Piazza e le tubazioni sottostanti. Il crollo conseguente è stato inevitabile. Nei prossimi giorni verifiche con il geo radar

0
Succede a:
ROVIGO - Dopo la paura per il cedimento (LEGGI ARTICOLO) i tecnici di Acquevenete sono intervenuti nella serata di sabato 9 novembre in piazza Vittorio Emanuele II a Rovigo, a seguito della rottura di una tubazione idrica che ha comportato il cedimento di una porzione della pavimentazione stradale.

Alle origini del cedimento della pavimentazione stradale, tuttavia, potrebbe non esserci solo la rottura della condotta idrica.


Durante i lavori infatti i tecnici hanno osservato anche un pluviale interrotto (indicato nella foto) e non collegato correttamente alla fognatura (LEGGI ARTICOLO),
interruzione che potrebbe essersi verificata a seguito di successivi lavori eseguiti sulla piazza. Questo scorrimento sotterraneo di acqua piovana - riportano i tecnici di Acquevenete - può aver creato la “tana” a seguito della quale è sprofondata la sede stradale. Il crollo avrebbe quindi interessato anche la tubazione di Acquevenete che si è danneggiata non essendo protetta dallo strato di sabbia sovrastante portato via dall'acqua che non scaricava in fognatura dal pluviale del palazzo.

Il primo intervento quindi, effettuato in urgenza nella serata di sabato, ha permesso di sostituire il tratto di tubazione responsabile della perdita: per farlo è stata necessaria una chiusura dell’erogazione di acqua, limitata alle sole utenze della piazza, dalle 22.45 di sabato 9 novembre alle 2.30 del mattino di domenica. Sul posto hanno lavorato personale di Acquevenete e delle imprese che curano le manutenzioni per conto del gestore idrico. L’intervento è terminato alle 4.30 del mattino.

"Prima di ripristinare definitivamente la sede stradale sarà opportuno eseguire un check-up delle tubazioni nell’area limitrofa. Il pluviale interrotto sarà sistemato per essere ricollegato correttamente alla rete fognaria e si andrà anche in cerca di altre eventuali situazioni anomale - conclude la nota del gestore idrico - per evitare problematiche simili in futuro. A questo scopo, Acquevenete si avvarrà anche della consulenza di un geologo che eseguirà una verifica con georadar, per controllare che non ci siano altre “tane” nelle zone circostanti.

Questi ulteriori interventi verranno effettuati a partire dai prossimi giorni, condizioni meteo permettendo. Solo dopo aver ultimato queste operazioni si procederà al ripristino definitivo della pavimentazione, con l’ausilio di posatori di porfido specializzati".
Articolo di Domenica 10 Novembre 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it