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CARABINIERI

Beccati i truffatori del Postamat, 17 nei guai

Delicata operazione dei militari dell’Arma di Sacile (Pn) che hanno inchiodato i truffatori della vendita online, si fingevano compratori di beni, ma in realtà si facevano accreditare i soldi con l’inganno. Denunciato anche un 51enne di Rovigo 

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ROVIGO - Anche a Rovigo, secondo i Carabinieri, un 51enne ha sottratto 2.300 euro a un 44enne di Sacile per la vendita di una bici Cannondale in carbonio, ma lista è lunghissima. Un caso Nazionale arrivato fino a Striscia la Notizia (LEGGI ARTICOLO).

Carabinieri della stazione di Sacile, per arginare il sempre più diffuso fenomeno delle truffe sui canali dello shopping online hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Pordenone 17 persone, 13 delle quali a vario titolo ritenute responsabili della cosiddetta truffa del Postamat.

Tra le vittime residenti a Sacile e Brugnera, ma anche a Gariarine e Godega di Sant’Urbano. La prassi era sempre la stessa, dopo aver inserito beni in vendita sulle varie piattaforme online (in genere su Subito.it), sono state contattate telefonicamente da finti compratori. Nel momento di stabilire le modalità di pagamento, hanno convinto le vittime dell’esistenza di un sistema di accreditamento del denaro in linea diretta agli sportelli Postamat, inserendo la tessera e seguendo in tempo reale le indicazioni fornite al telefono dagli astuti truffatori. Naturalmente, i soldi non finiscono sul conto della vittima, ma su quello del truffatore.

Nei guai una 30enne di Venezia, un 56enne di Torre Annunziata, un 51enne di Rovigo, un 49enne di San Giorgio delle Pertiche, una 52enne di Pedara, una 47enne di Bergamo, un 60enne di Rocca di Papa, un34enne di Taranta Peligna, un 20enne di Mira, un 40enne di Brugnera, un 31enne di Dolo, un 37enne di Salsomaggiore Terme, un 76enne di Dolo ed un 63enne di Trento, un 54enne di Budrio, un 50enne di Napoli e un 44enne di San Mango Piemonte. Denunciato per truffa aggravata e sostituzione di persona un 26enne di Crotone.
Nei casi più eclatanti, alle vittime erano stati anche sottratti 4 mila euro per la vendita di un'auto.

 

Articolo di Martedì 12 Novembre 2019

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