Condividi la notizia

MUSICA E PITTURA

Marina De Liso e la sua allieva incantano

Primo concerto con presentazione di un'opera pittorica in Accademia dei Concordi a Rovigo. Protagoniste Marina De Liso, Paola Aldini e le studentesse Anastasia Rollo e Xiao Hong

0
Succede a:

ROVIGO - Il primo appuntamento dedicato a Musica e Pittura 2019, tenutosi domenica 10 novembre presso la sala Oliva dell’Accademia dei Concordi, si è aperto con la brillante interpretazione dell’aria Sposa son disprezzata, tratta da Bajazet, opera “pasticcio” di Antonio Vivaldi, da parte di Xiao Hong - soprano cinese attualmente studentessa di Canto rinascimentale e barocco sotto la guida di Marina De Liso, con la quale ha poi presentato un paio di intensi duetti - accompagnata al continuo dalla clavicembalista Paola Nicoli Aldini e dalla violoncellista Anastasia Rollo, altro binomio docente-studente che ha sostenuto l’impianto strumentale dell’intero concerto.

A queste interpretazioni ha fatto seguito un efficace profilo dedicato alla figura di Gianbattista Tiepolo, condotto da Roberta Reali e incentrato, in particolare, sul "Ritratto di Antonio Riccobono", uno dei tesori della Pinacoteca dell’Accademia dei Concordi, in cui il celebre umanista rodigino, che fu titolare della cattedra di Eloquenza all’Università di Padova, è colto in abito accademico con sguardo vivo e palpitante che si rivolge allo spettatore sollevandosi dal codice tenuto aperto sullo scranno. All’analisi di questo dipinto Roberta Reali ha sinteticamente tratteggiato il “mondo”, europeo ed esotico, che Tiepolo ha rappresentato in maniera sempre fluida nel corso della sua opera ed esistenza conclusasi a Madrid nel 1770.

Il successivo impaginato musicale ha invece evidenziato alcuni caratteri del tardo barocco, uno stile vissuto di sentimenti e umane passioni, che alterna, ai fastosi tratti celebrativi, dense pagine introspettive, e persino intrise di sofferto misticismo, quali i duetti Io t’abbraccio e Scherzano sul tuo volto di Georg Friedrich Händel, in cui le contrastanti e splendide voci di Xiao Hong e Marina De Liso hanno offerto, al numeroso e attento pubblico presente, anche momenti di semplice, ma coinvolgente teatralità. Alla efficace trasposizione degli “affetti” ai soli strumenti, con due sonate “veneziane”, una per violoncello di Vivaldi e l’altra per clavicembalo di Galuppi, si sono altresì succedute, presentate sempre con perizia esecutiva, la virtuosistica aria vivaldiana Quel usignolo, che ha richiamato l’agilità che caratterizzava la voce del “castrato” Farinelli, e Bella diva del napoletano Nicolò Porpora. Quest’ ultimo è stato testimone - nel programma odierno - del calore italiano, poi proiettato nei frequenti viaggi e soggiorni in vari paesi europei, in quel grande intreccio di temi letterari, sia del passato che orientali, intrisi degli sviluppi della grande tradizione sonatistica peninsulare, da cui scaturisce tutto la successiva storia musicale occidentale.

Articolo di Mercoledì 13 Novembre 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Spettacoli e Cultura

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it