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DISASTRO PORTO TOLLE

Piegati, ma non spezzati. I pescatori di Scardovari si rimboccano le maniche per rialzarsi [VIDEO]

Cominciati i lavori di sgombero dalle macerie del disastro della notte di martedì 12 novembre. Primi mezzi all'opera. Strada arginale chiusa al traffico per consentire le operazioni in sicurezza

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PORTO TOLLE (Rovigo) - L'apocalisse (LEGGI ARTICOLO) che si è abbattuta sulla Sacca di Scardovari ha raso al suolo il 90% dei fabbricati dei pescatori (LEGGI ARTICOLO). Il giorno successivo alla ricognizione del disastro (LEGGI ARTICOLO) sono già subito partiti i lavori di sgombero dalle macerie.

Bancadria, il primario istituto di credito del Delta ha già messo a disposizione un plafond da 5 milioni di euro con erogazione rapidissima dei primi 30.000 euro per la ricostruzione delle singole cavane (LEGGI ARTICOLO). Il sindaco del comune di Porto Tolle Roberto Pizzoli ha firmato ordinanza di chiusura della strada arginale della Sacca per consentire le operazioni di sgombero in sicurezza (LEGGI ARTICOLO).

Amore per il proprio lavoro, abnegazione alla causa della pesca, sacrificio e dignità, tutto nell'immagine di una benna che pesca dalla laguna quanto spazzato via dalla furia di vento e mare.
Articolo di Giovedì 14 Novembre 2019

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