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BANDO REGIONE VENETO

Nella ex sede del Celio il centro dell'innovazione digitale per i cittadini

La presentazione dell'assessore Luisa Cattozzo del progetto da 700mila euro che concorre a Venezia. "Si può fare, questa è la città che vogliamo" commenta il sindaco Edoardo Gaffeo

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ROVIGO - Trasformare la sede dell'ex Celio-Roccati in un Urban digital center. "E' uno degli obiettivi su cui questa amministrazione punta molto - ha detto il sindaco Edoardo Gaffeo nel presentare il progetto assieme all'assessore all'Innovazione Luisa Cattozzo - Speriamo possa andare a buon fine. L'idea di creare un Urban digital center in città è in linea con quanto affermato in campagna elettorale. E' la prima volta in assoluto che Rovigo si lancia in iniziative di questo genere"
Il progetto dal valore di 700mila euro, coperto completamente dal bando in caso di aggiudicazione, concorre a Venezia per la costituzione di Laboratori di innovazione aperta i cosidetti InnovationLab, funzionali al consolidamento o sviluppo del network  “Centro P3@-Palestre Digitali” e alla diffusione della cultura degli Open Data.
La proposta progettuale del Comune di Rovigo, che si presenta alla Regione Veneto come ente capofila insieme ai Comuni di Adria e Villadose, prevede l'istituzione di un Urban center digital presso la sede dell'ex liceo Celio-Roccati, collegato ad altri 11 punti dette palestre digitali, presenti nei territori delle frazioni del capoluogo e di Adria e nel centro di Villadose.

In parole povere l'ex liceo Celio ospiterà un centro a disposizione di tutti i cittadini per la crescita, sviluppo, ed incremento delle competenze digitali di coloro che vi accederanno, con la possibilità di partecipare ad attività specifiche, convididere ed apprendere dati di ultima generazione, condividere spazi di lavoro, di studio, di progettazione. Nella sala conferenze, già esistente, saranno ospitati relatori esperti in materia digitale e l'evoluzione del progetto sarà rappresentata in uno spazio multimediale dedicato e condivisa in momenti di confronto tra cittadinanza presso la sala Agorà. Sarà attivato un vero e proprio MakerLab, una sorta di 'officina digitale' dove gli utenti coinvolti nei processi di crescita saranno seguiti da professionalità esperte per prendere confidenza con i nuovi strumenti disponibili, mentre al fine di facilitare l'accessibilità ai servizi offerti, l'InnovationLab ospiterà anche uno spazio ristoro e uno dedicato al baby-parking.

Accanto a tutti i laboratori specifici, tra cui uno formativo e una biblioteca a tema, agli eventi e seminari, e ai servizi a disposizione, importante sarà anche la strumentazione tecnologica che sarà messa a dispozione perché tutta la programmazione possa essere realizzata. 

Imponente la rete di partenariato costituita, che vede il coinvolgimento di: istituti superiori, incubatore T2i, Fablab PopLab e il supporto di Università Iuav di Venezia, Università di Ferrara, Centro Servizi per il Volontariato, aziende esperte di Digital transformation e comunicazione.

Il progetto Urban Digital Center in caso di finanziamento vedrà impegnate le amministrazioni e i partner per due anni.

“E' per noi motivo di orgoglio – ha concluso Cattozzo -, che il progetto sia stato redatto internamente. E' frutto del lavoro e dell'impegno degli uffici e degli amministratori, basato sull'idea di un recupero urbano nel centro storico per dare nuova linfa alla città, ma anche come occasione di crescita vera”.
"E'  la prima volta in assoluto che Rovigo si lancia in iniziative di questo genere - ha concluso il sindaco - Se non fosse finanziato in ogni caso è un progetto valido e resterà in eredità a questa e alle amministrazioni successive. Ringrazio l'assessore e il suo team per il lavoro svolto”. 

Articolo di Giovedì 14 Novembre 2019

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