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MALTEMPO DELTA

L’ abbraccio del Governo al Delta ferito. Il ministro D'Incà a Rosolina Mare

Visita istituzionale per il ministro Federico D'Incà che si è recato prima a Venezia nella mattinata, per poi passare a Chioggia ed arrivare nel territorio della provincia di Rovigo. Tappa a Rosolina Mare, per poi passare a Scardovari

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ROVIGO - Una giornata importante per il Delta del Po, con il ministro Federico D'Incà che venerdì 15 novembre ha fatto visita alle popolazioni del Delta colpite dal maltempo del 13 novembre scorso (LEGGI ARTICOLO). 

Un disastro epocale per il territorio del Delta, che si è comunque subito rialzato (LEGGI ARTICOLO) per dimostrare la propria forza. Un messaggio comunque importante la vicinanza del Governo in questo momento, con anche il sostegno della Regione (LEGGI ARTICOLO).


Il ministro D'Incà, prima è stato a Venezia nella mattinata del 15 novembre, per poi passare a Chioggia nel primo pomeriggio e passare al territorio rodigino subito dopo, passando per Rosolina Mare e le spiagge colpite (LEGGI ARTICOLO) dove ha trovato il sindaco Franco Vitale e i pescatori, per poi andare al consorzio dei pescatori di Scardovari per incontrare il presidente del consorzio Luigino Marchesini, il sindaco di Porto Tolle Roberto Pizzoli, oltre ai presidenti delle varie cooperative e i pescatori. 

Dopo il saluto del sindaco Franco Vitale e del prefetto di Rovigo Maddalena De Luca, che hanno illustrato in breve la situazione del Delta e del territorio di Rosolina è il ministro Federico D'Incà che commenta: "Dobbiamo guardare con la massima attenzione questa situazione, per cui nel primo consiglio dei ministri che abbiamo fatto si è deciso di stanziare 20 milioni di euro per il primo soccorso al territorio; nello specifico daremo 5.000 euro ai privati che hanno subito danni e 20.000 euro a ogni attività produttiva, proprio per dare un primo sollievo, come indennizzi". 

Proseguendo: ""Anche io vengo da un piccolo paese di montagna, dove è capitato un disastro simile e so che siamo i primi a rimboccarci le maniche e cercare di risollevarci". 

Successivamente sono arrivate le richieste del presidente del consorzio operatori balneari di Rosolina Mare Ferdinando Ferro, che ha specificato: "L'acqua ha invaso spiagge e i nostri magazzini, con danni che non sono quantificabili". "Chiediamo il sostegno vostro, soprattutto per il fatto che le spiagge contnuano a erodersi e ci mettono, come gestori, sempre più in difficoltà". 
 
Articolo di Venerdì 15 Novembre 2019

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