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EMERGENZA MALTEMPO PORTO TOLLE

50 miliardi di euro in 15 anni per contrastare i cambiamenti climatici. Il disastro di Scardovari non deve più accadere

Nella giornata di venerdì 15 novembre il ministro Federico D'Incà si è recato, dopo Venezia, Chioggia e Rosolina, presso il Consorzio Cooperative Pescatori di Scardovari (Rovigo)

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PORTO TOLLE (Rovigo) - “Come Governo vogliamo stanziare 50 miliardi di euro in 15 anni per contrastare il cambiamento climatico, l’episodio che vi ha colpito è emblematico che tutto questo esiste”. Così il ministro Federico D’Incà con la consigliera regionale del Veneto Erika Nalin al Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine a Scardovari dopo aver visitato la devastazione avvenuta mercoledì scorso 13 novembre, con il sindaco di Porto Tolle Roberto Pizzoli e il presidente del Consorzio Luigino Marchesini (LEGGI ARTICOLO).



“Non possiamo più permettere eventi catastrofici come questi accadano di nuovo”. Poi la promessa: “Questa mattina sono stato a Venezia e ho riferito la volontà del Governo che nel 2021 vogliamo vedere se il Mose funziona, dato che gli italiani hanno visto investiti circa 7 miliardi di euro e hanno il diritto di saperlo”.
 


Parlando nello specifico del territorio polesano e della sacca dio Scardovari: “Pensando che tutto questo è nato nel 1986 e che in questi anni si è sviluppato sempre di più è incredibile, inoltre ero già venuto qui nel 2014 e trovarmi nel 2019 con ancora altre novità fa capire quanto questo territorio si stia dando da fare”.

Sottolineando: “La forza di questo consorzio che ho potuto vedere dopo l’ultima visita sono: 1.500 soci, il fatturato superiore ai 60 milioni di euro annui e l’impegno di tutti i pescatori soci”. “L’eccellenze sono conosciute in tutta Italia come la cozza e la vongola e sono felice di aver visto che avete aumentato il prodotto anche con l’ostrica rosa”.


Il ministro D’Incà infatti, prima delle dichiarazioni, aveva visitato lo stabilimento di Scardovari accompagnato dal presidente del consorzio Luigino Marchesini, dal sindaco Roberto Pizzoli e dai 13 presidenti delle cooperative associate. “Come governo vi staremo vicini”.  Infatti, come già annunciato a Rosolina (LEGGI ARTICOLO), saranno stanziati 5.000 euro per i privati e 20.000 euro per le attività produttive.

Il ministro D’Incà: “Già dalla tempesta Vaia che ha martoriato le mie montagne (il ministro D’Incà è di Belluno) a questa nuova ondata di maltempo il popolo veneto ha dimostrato di sapersi rimboccare le maniche”.

 

Articolo di Venerdì 15 Novembre 2019

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