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CALZATURE

Paola Rattazzi vince la 24esima edizione del premio Scarpetta d’oro 

Ben 157 le opere iscritte al concorso di Confindustria Venezia e Rovigo, realizzate da disegnatori professionisti provenienti da tutta Italia e dall’estero. 34 le classi che hanno gareggiato nella sezione di scrittura e composizione creativa dedicata alle

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FOSSO' – Paola Rattazzi, con l’opera “Amici per la scarpa”, vince la 24^ edizione di Scarpetta D'Oro, il concorso d’illustrazione promosso da Acrib - Sezione Calzature di Confindustria Venezia Area Metropolitana di Venezia e Rovigo, con il contributo della Regione del Veneto, organizzato dal Consorzio Maestri Calzaturieri del Brenta, in collaborazione con il Politecnico Calzaturiero e Assocalzaturifici. 

La cerimonia di premiazione si è svolta questa mattina al Palarcobaleno di Fossò, alla presenza di Silvia Bolla Vicepresidente di Confindustria Venezia Area Metropolitana di Venezia e Rovigo, Siro Badon Presidente di Assocalzaturifici, Gabriele Michieletto Consigliere della Regione del Veneto e Federica Boscaro Sindaco del Comune di Fossò. Ben 157 le opere iscritte al concorso, realizzate da disegnatori professionisti provenienti da tutta Italia e dall’estero, 34 le classi che si sono sfidate nella sezione di scrittura e composizione creativa riservata alle scuole. 

Cuneese di nascita, la vincitrice Paola Rattazzi vive e lavora a Torino. Si laurea con lode all’Istituto Superiore delle Industrie Artistiche di Urbino. Attiva nella grafica pubblicitaria per oltre quindici anni, dal 2011 si dedica esclusivamente alla pittura. Da dicembre 2018 a febbraio 2019 espone all’Ema Art Club nelle sedi di Londra dell’Agenzia Europea del Farmaco. Al secondo posto “Un regalo per te” di Rossella Tauro, al terzo “Tutta un'altra storia” di Lilia Migliorisi. A Lorella Alessandria, autrice dell’opera “Ti senti allo stretto?”, il Premio “Fondazione Ernesto Esposito”, cinque le menzioni d’onore assegnate, altrettante le menzioni speciali. Lo ha stabilito la giuria composta da esperti di illustrazione, arte e comunicazione presieduta da Andrea Artusi, sceneggiatore della Sergio Bonelli Editore. 

Durante la cerimonia sono stati inoltre consegnati quattro riconoscimenti alle Scuole Primarie e Secondarie di primo grado, vincitrici del concorso di scrittura e composizione creativa titolato, quest’anno, “Colpo di tacco”. Il primo premio è andato alla classe IV B della Scuola “L. Da Vinci” di Vigonovo, autrice della favola “Si può cambiare”. È invece “Tieni le mie scarpe” di Cristina Bini, l’illustrazione preferita dai cittadini della Riviera del Brenta, votata con il maggior numero di “Mi piace” nella pagina Facebook del Comune di Fossò, che ha ospitato la seconda edizione della mostra diffusa “A piedi…”, iniziativa collaterale a Scarpetta d’Oro.  

Nel frattempo, fino al 30 novembre, le opere segnalate dalla giuria sono esposte nella sede Politecnico Calzaturiero, che ha ospitato anche i laboratori didattici dedicati al tema della calzatura, cui hanno partecipato ben 12 Scuole Primarie del territorio con più di 400 alunni delle classi terze e quarte. 

Oltre 450 persone, soprattutto studenti, hanno partecipato alla cerimonia di premiazione. Particolare attenzione è stata dedicata al tema della sicurezza stradale, con l’intervento del Dirigente Superiore della Polizia di Stato, dott.ssa Cinzia Ricciardi, Dirigente del Compartimento della Polizia Stradale per il Veneto in Padova. 

“Scarpetta d’Oro sta crescendo in modo straordinario. Il numero degli illustratori iscritti al concorso è aumentato del 30 per cento in un anno – sottolinea Silvia Bolla, Vicepresidente di Confindustria Venezia Area Metropolitana di Venezia e Rovigo –. Aumenta, nel frattempo, il prestigio del Premio, come dimostra la straordinaria partecipazione di artisti italiani e internazionali. Nel frattempo, si rafforza il suo radicamento nel territorio, grazie al coinvolgimento degli studenti e delle famiglie. Capitale di inestimabile valore che dobbiamo continuare a coltivare, anche attraverso iniziative lungimiranti e di valore come Scarpetta d’Oro”. 

“L'industria della scarpa ha dato molto a questo territorio, portando benessere e occupazione. Il settore moda, in Italia, occupa 560-580 mila persone, fra 5 anni mancheranno 50 mila addetti –dichiara Siro Badon, Presidente di Assocalzaturifici –. Nel Veneto il comparto impiega 60 mila dipendenti, il 30 per cento sopra i 50 anni. Iniziative come Scarpetta d'Oro servono anche a dare dignità al mestiere del calzaturiere, una figura che forse nell'immaginario collettivo appartiene al passato. Oggi più che mai serve manodopera specializzata. Assocalzaturifici sta creando i presupposti, attraverso le scuole professionali, gli ITS, per offrire ai giovani un'alternativa alle carriere che le famiglie ritengono ideali. Il manifatturiero, infatti, è una delle poche attività che resistono e che dà segno positivo nella nostra bilancia di pagamento”. 

Il Premio Scarpetta d’Oro è nato nel 1995 come progetto didattico-culturale dalla proposta di alcuni insegnanti della Riviera del Brenta. Intende avvicinare le giovani generazioni al contesto socio-economico dell’ambiente in cui vivono, per mantenere vive le tradizioni e i saperi, stimolare i talenti, unendo la creatività alla concretezza dell’industria manifatturiera della calzatura. Fin dalle origini, l’iniziativa è stata condivisa e sostenuta dagli imprenditori del territorio. Oggi è promossa da Confindustria Venezia e Rovigo-ACRiB, titolare del marchio, ed è curata dal Consorzio Maestri Calzaturieri del Brenta, in collaborazione con Assocalzaturifici e Politecnico Calzaturiero, con il supporto di Enti, Scuole e operatori economici. Scarpetta d’Oro si articola nei due concorsi di illustrazione per l’infanzia e di scrittura creativa. Il primo propone ogni anno un tema legato alla scarpa. Le opere possono essere realizzate con qualsiasi tecnica, sia tradizionale che digitale. Rivolto a disegnatori professionisti e amatori, italiani e stranieri, di qualsiasi età, è diventato nel tempo uno dei premi più importanti d’Italia, fungendo da trampolino di lancio per molti degli artisti partecipanti. Il secondo concorso è riservato alle classi III e IV delle scuole primarie, chiamate ad elaborare favole ispirate all’illustrazione vincitrice. Le opere selezionate e i racconti editi, a partire dalla prima edizione, sono disponibili sul sito www.scarpettadoro.org. 

Articolo di Sabato 16 Novembre 2019

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