Condividi la notizia

SICUREZZA

Mano tesa del Sindaco alla minoranza per il controllo di vicinato 

Lancia il guanto di sfida la Giunta di Arquà Polesine (Rovigo) nei confronti della minoranza, con l’invito ad avanzare delle proposte “troppo facile criticare”

0
Succede a:

ARQUA’ POLESINE (RO) -  “L’Amministrazione Comunale qui riunita, intende dare la possibilità alla minoranza di provare a realizzare uno dei punti del proprio programma elettorale”. Così la Giunta guidata dal sindaco Chiara Turolla, martedì 12 novembre,  al termine del consiglio comunale di Arquà Polesine (Rovigo). Un atto di distensione dopo le polemiche delle scorse settimane.

“Quando nel maggio scorso, tutti i candidati al consiglio comunale, si sono presentati al giudizio degli elettori, è naturale pensare che lo abbiano fatto con spirito costruttivo, al fine di migliorare la nostra piccola comunità. Ricordiamo che i consiglieri comunali hanno diritto di iniziativa su ogni questione sottoposta alla deliberazione del consiglio anche formulando specifiche proposte di deliberazione. Purtroppo però, in questi primi sei mesi di mandato - ricorda la Giunta Turolla - non abbiamo ricevuto da parte della minoranza nessuna proposta”.

“Con questa offerta sollecitiamo l’opposizione a un’attività più impegnativa ma anche più edificante, rispetto al compito finora svolto.  Il punto del programma elettorale che proponiamo alla minoranza di realizzare, dando il sostegno politico-amministrativo necessario, è quello del “controllo di vicinato”.

“Abbiamo scelto questo progetto perché, tra quelli del programma della lista Uniti per Arquà, è il più facilmente realizzabile grazie alla preponderanza di impegno dei consiglieri rispetto a quello degli uffici comunali. Qualora l'opposizione intenda cogliere questa opportunità, chiediamo loro di far pervenire, ufficialmente, entro la fine dell’anno, il loro assenso, indicando chi sarà il responsabile del progetto.

Crediamo che questa esperienza possa essere utile ai consiglieri di minoranza, soprattutto a chi non ha mai fatto parte della macchina amministrativa pubblica, per capire quanto sia più facile criticare che fare. Ci piacerebbe confrontarci sulle idee, in una gara al rialzo, e non proseguire con gli scontri, soprattutto se inutili e personali, dove gli unici a rimetterci sono i nostri concittadini”.

 

Articolo di Sabato 16 Novembre 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it