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SPORT

Consegnati i riconoscimenti del comitato a cinque cerchi 

Il Coni point Rovigo festeggia i “benemeriti” polesani. In passerella anche gli atleti e dirigenti segnalati da federazioni ed enti di promozione sportiva. “Leonardino d’oro” a Camillo Norbiato

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ROVIGO - Stelle e medaglie al valore, 28 “Premi Coni Point” e tanti riconoscimenti speciali nella Cerimonia delle benemerenze sportive del Coni Point Rovigo. Il tradizionale appuntamento è stato ospitato questa mattina, 16 novembre, al Palazzo Roncale, in piazza Vittorio Emanuele II a Rovigo, gentilmente messo a disposizione dalla Fondazione Cariparo. Il Coni Point di Rovigo ha chiamato a raccolta tutto il meglio dello sport polesano. Non solo i benemeriti segnalati dal Coni nazionale, ma anche tanti atleti, allenatori e dirigenti indicati dalle Federazioni sportive e dagli Enti di promozione sportiva per gli ormai consueti “Premi Coni Point Rovigo”.

A scandire il ritmo delle premiazioni il delegato provinciale del Coni, Lucio Taschin. “In che direzione sta andando il nostro sport? – si è chiesto in apertura il numero uno dello sport polesano per fare un punto della situazione sullo stato di salute dell’intero movimento – Che difficoltà incontriamo in un Paese che, per esempio, non ha un servizio sportivo scolastico organizzato? Il mondo del volontariato si sta stancando, non può fare tutto da solo. Se non abbiamo le idee chiare, faremo sempre più fatica. Lo sport deve porsi come elemento trasversale in grado di attraversare l’intera comunità. Dentro lo sport c’è tutto: educazione, cultura, sociale, turismo ed economia”. 

Preoccupazioni sul futuro poi ribadite anche dal presidente del Coni Veneto, Gianfranco Bardelle. “Non so che 2020 sarà per il Coni. Siamo l’unica nazione in cui lo sport viene fatto solo dalle società attraverso il volontariato. Ma voglio ricordare che grazie al Coni l’Italia è arrivata ai primi posti al mondo con tanti titoli e medaglie. Se però lo sport passerà interamente in mano allo Stato, rischiamo di scivolare al 50esimo posto, se non agli ultimi. Non vogliamo essere trascinati nel dimenticatoio. Restituiamo lo sport ai nostri dirigenti e volontari che proprio oggi sono i protagonisti di questo importante appuntamento”.

Alla cerimonia ha partecipato in rappresentanza del Comune anche l’assessore allo sport Erika Alberghini che ha sottolineato come negli ultimi mesi “l’amministrazione comunale stia facendo investimenti importanti per alcune strutture sportive del territorio. Anche dal punto di vista della programmazione sportiva ci si sta attivando al meglio. A livello nazionale lo Stato non riesce ad aiutare molto lo sport e non sempre la gestione è trasparente – ha aggiunto – Però l’aspetto educativo dello sport non va mai trascurato, è fondamentale. Per questo sono onorata di partecipare alla premiazione dei nostri migliori atleti, dirigenti e allenatori”.

Immancabile il saluto dell’assessore allo sport della Regione Veneto, Cristiano Corazzari. “In questi giorni per far fronte ai disastri successi nella nostra regione stiamo imparando a fare squadra. E far crescere lo sport in una comunità aiuta a renderla più forte per affrontare le difficoltà che possono capitare. Le istituzioni non devono mai dimenticarlo: devono aiutare lo sport e sostenerlo anche attraverso investimenti nell’impiantistica che consentano a tutti di praticare la propria disciplina in luoghi comodi e sicuri”.

La carrellata dei riconoscimenti si è aperta con le parole di Pino Berton, delegato regionale dell’Associazione Benemeriti, affiancato dal rappresentante per la provincia di Rovigo, Bruno Nissotti. Poi i primi premi di giornata, andati a Camillo Norbiato. Grandi applausi per il medico che ha trascorso 20 anni tra Coni di Rovigo e Panathlon, e ben 12 alla presidenza del Coni Veneto. Dopo essere stato insignito del “Leonardino d’oro”, premio istituito dalla Federazione medici sportivi, durante la cerimonia ha ritirato anche un riconoscimento speciale del Coni Point di Rovigo. 

Ampio il blocco delle Stelle di bronzo al merito sportivo per dirigenti, consegnate a: Renato Buratto, Gianfranco Marzana, Argentino Pavanati, Natalino Tumiati, Flavio Zampieri e Maddalena Zanetti.

Tre gli atleti laureatisi campioni d’Italia nel 2018 a cui sono andate le Medaglie di bronzo al merito atletico: Filippo Crepaldi, Nicholas Nosti (entrambi campioni d’Italia 2018 nel baseball con Bologna)  Michele Mantovanelli (campione d’Italia di pesca alla trota a squadre). Tra le società, Stella di bronzo all’Asd Eurobody di Porto Viro.

Come sempre il Coni Point ha dedicato una finestra al ricordo di alcune figure dello sport locale scompare nei mesi scorsi: targhe alla memoria sono andate alle famiglie di Mara Verzaro, simobolo del calcio giovanile badiese, e Fausto Volpe, punto di riferimento per lo sport di Fiesso Umbertiano.

Poi il via all’ampio spazio dedicato ai “Premi Coni Point”, assegnati su indicazione dei presidenti di Federazione e di Enti di promozione sportiva ad atleti, dirigenti e allenatori in luce nel corso del 2019. Questa la lunga lista dei premiati per ogni sport: Valentina Maggio  (nuoto), Valentina D’Arienzo (pugilato), Walter Desiderati (calcio), Mauro Padoan (Us Acli), Nicola Quaglio (rugby), Mario Berto (volley), Giorgia Panin e Silvia Merlin (tennis), Giulia Munerato e Veronica Padoan (canoe), Martina Milani, Alice Targa, Margherita Vicenzetti, Angela Grisotto (Ritmica Gimnasia), Alice Fracassetto (pattinaggio), Sandro Baracco (ciclismo), Remo Gresele (CSI Rovigo), Tarè Bergamo (Atletica), Massimo Bertaglia (scherma), Francesco Cappellini (Sport equestri), Viviana Fabiano (Tiro con l’arco), Giovanni Grimaldi (UISP Rovigo), Maria Paola Galasso (Basket), Annalaura Lanfredi, Sara Zanca, Elisa Baccaro, Maria Gloria Gallian (CIP, nuoto sincro Pettirosso) e Alberto Lentini (CIP, Millenium Basket).

Anche in questa edizione della Cerimonia delle benemerenze sportive il Coni Point di Rovigo ha dedicato un riconoscimento speciale a chi con passione racconta le vicende sportive del Polesine: il premio “Comunicazione e Sport” quest’anno è stato assegnato a Salvatore Binatti, nota voce di Delta Radio che con il suo seguitissimo programma domenicale ha festeggiato i 30 anni di trasmissione. Un premio speciale è stato destinato anche alla Polisportiva Marzana Granzette, arrivata allo straordinario traguardo dei 50 anni di attività.

Per l’intera mattinata è stato possibile acquistare il libro “Ruote Alate”, scritto e illustrato da Alberto Cristini con la collaborazione della campionessa di sitting volley Nadia Bala. Il ricavato andrà in beneficenza. Targa di ringraziamento anche ai ragazzi dell’indirizzo sportivo del liceo scientifico “P.Paleocapa” di Rovigo che hanno aiutato lo staff del Coni Point Rovigo nella consegna di tutti i riconoscimenti.

 

 

 

Articolo di Sabato 16 Novembre 2019

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