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MUSICA

Un concerto per ricordare il maestro Arnaldo Duò

Il maestro crespinese Renzo Rossi ha organizzato un concerto con tre corali (Badia, Porto Maggiore e Sossano) e 50 elementi, che si svolgerà giovedì prossimo 21 novembre alle 21, nella chiesa arcipretale di Badia (Rovigo) in onore di Arnaldo Duò

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BADIA POLESINE (RO) – Dieci anni fa moriva il maestro Arnaldo Duò per decenni direttore della Corale cittadina. Il maestro nacque a Badia Polesine il 2 ottobre del 1928, dove crebbe nella casa del nonno paterno Vittorio, in via Trivellin a Crocetta. All’età di quattro anni Arnaldo fu iniziato alla musica dal padre Tullio, organista dal 1912. A otto anni cominciò a cimentarsi con l’organo della chiesa di Badia (la data fu incisa dal padre nella porticina di legno dietro lo strumento). A dieci anni già si alternava a papà Tullio nelle liturgie delle chiese di Salvaterra, Crocetta e Badia con la raccomandazione paterna di “Non parlare con nessuno quando suoni”.

Da giovane adulto formò il “Trio Duò” con Remo Costa di Granzette e Dimmer Andreasi (detto Fumana) di Sariano, con i quali si esibiva d’estate nelle sale da Tè degli hotels dell’Alto Adige. Nel 1963 sposò Olga Lupo di Rovigo, cantante di professione, conosciuta durante l’attività musicale. Con la moglie tornò a vivere prima in Riviera Miani e poi in via Cigno e dalla quale ebbe cinque figlie: Monica, Tiziana, Valeria, Sara e Gilda. Arnaldo, dopo gli studi magistrali e l’abilitazione all’insegnamento, fece il maestro a Villafora, Baruchella, Canda, Pincara, Beverare, Villa d’Adige (dov’era responsabile del ‘Centro di lettura’ meritoria istituzione di quegli anni) e Badia dove insegnò fino alla pensione nel 1990. 

Negli ultimi anni il maestro ricevette l’incarico di insegnare musica e canto ai bambini delle elementari, molti dei quali lo ricordano ancora con simpatia e aneddoti, come quello delle lezioni di disegno col sottofondo della “Cavalleria rusticana” o di come sorprendeva i più distratti col ‘cancellino’. Appassionato di musica liturgica accompagnava con l’organo la corale parrocchiale della quale divenne “il Maestro”, accompagnando le funzioni di molti parroci: Guido Stocco, Bruno Segala con don Luigi Lovato, Dante Bellinati e Torfino Pasqualin. Fu una vera istituzione del Coro "Schola Cantorum" parrocchiale, nata nel 1966 dalle ceneri della disciolta e prestigiosa corale "Arrigo Boito". “Maestro di professione, maestro di musica per scelta ed elezione, organista per eredità paterna” così l’ha ricordato don Dante Bellinati aggiungendo: “Era un uomo di fede, trasparente, umile, fedele, la sua voce usciva dalle canne dell’organo; era un protagonista senza protagonismi”. Il 4 settembre del 2009, improvvisamente Arnaldo lasciò tutti quelli che amava, le adorate figlie, gli amici e, senza salutare, neppure l’organo che, per sua tristezza, da qualche tempo non era più possibile suonare. 

Per ricordarlo il maestro crespinese Renzo Rossi ha organizzato un concerto con tre corali (Badia, Porto Maggiore e Sossano) e 50 elementi, che si svolgerà giovedì prossimo 21 novembre alle 21, nella chiesa arcipretale di Badia. Sarà un modo gentile per rendere omaggio all’uomo mite e stimato da tutti, ripercorrendo insieme le note che accompagnarono la sua vita. (Foto gentilmente concesse da Valeria Duò)

Ugo Mariano Brasioli

 

Articolo di Domenica 17 Novembre 2019

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