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CONSIGLIO COMUNALE PORTO TOLLE

Tutti in consiglio a Porto Tolle. Solidarietà ai pescatori

Nel tardo pomeriggio di mercoledì 20 novembre si è svolto un consiglio comunale aperto a Porto Tolle (Rovigo) con tantissimi ospiti istituzionali e non

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PORTO TOLLE (Rovigo) - Un consiglio comunale aperto, dove tantissime persone hanno voluto essere vicini ai pescatori, dove si è parlato non solo di quello che è stato, ma anche di quello che sarà. Come continuare per cercare di risollevarci e fare il massimo davanti a questa emergenza. Ma soprattutto quali accortezze avere per il futuro. 

In primo luogo è stato il sindaco di Porto Tolle Roberto Pizzoli ad aprire la seduta: "Grazie a tutti i presenti che hanno continuato ad essere sempre qua, a sua eccellenza il Prefetto, grazie ai consiglieri regionali e assessore regionale Corazzari, grazie ai colleghi di altri comuni, al consorzio, alle cooperative e al presidente della provincia Dall'Ara". 

Proseguendo: "C'è stata grande volontà da ripartire, di mettersi a disposizione per tutti e cercare di rialzarsi tutti. Essere costruttivi e non mollare mai. Chiesto stato di crisi per poi fare stato di calamità. Nessuno si aspettava quello che è capitato in questo momento. Ancora oggi c’è il divieto di transito nella strada della sacca se non per coloro che devono smaltire".


"I soldi donati saranno gestiti insieme a Consorzio e consiglieri comunali. Viaggeremo come iniziativa insieme in parallelo con il gruppo Alì. Il conto corrente serve soprattutto per chi ha perso subito l’attività. Il gettone di presenza di oggi sarà devoluto per la medesima causa". 

Successivamente è il consigliere di minoranza Claudio Bellan: "Siamo solidali con tutto il mondo della pesca. Penso sia importante sottolineare la presenza di tutte le autorità oggi qua in consiglio comunale. Anche il sottosegretario alla presidenza del consiglio Andrea Martella sarà presente venerdì prossimo nel nostro territorio".

Sottolineando: "Dobbiamo parlare di salvaguardia ambientale e soprattutto strutturale, perché tutto questo non accada più, far capire la debolezza e allo stesso la forza del nostro territorio". "Oggi stiamo parlando di un'importantissima essenziale attività del nostro territorio. Sarebbe importante creare un fondo di solidarietà nel caso succedesse ancora una situazione simile, da parte di tutto il pubblico e privato che possa salvaguardare queste situazioni pesanti per il territorio". 

Poi è intervenuto il consigliere di maggioranza Sebastiano Boscolo: "Ci siamo subito coordinati con Ali per tutti e 113 i supermercati. Mai come in questi giorni mi sono sentito orgoglioso di far parte di questa comunità. Scardovari vuol dire Sacca e quest'ultima vuol dire fatica e sacrificio". "Dovrebbe essere patrimonio per l’umanità. Tante le storie che ci legano a questa sacca. I pescatori hanno bisogno di noi, di tutti. Sentiamoci vicino a questa gente". 

Non poteva mancare l'intervento anche del presidente Luigino Marchesini: "La situazione anche ad oggi è veramente preoccupante. Dobbiamo cercare in tutte le maniere di rifarci di tirarci su. Sollecitare le imprese costruttrici delle cavane per fare tutto in breve tempo e ritornare tutto com'era prima". "Sarebbe giusto non sgonfiare la situazione, ma tenere sempre alta l'attenzione". 

Poi è l'assessore regonale Cristiano Corazzari che racconta: "Porto il saluto della giunta regionale e di chi rappresenta il Polesine a livello regionale". "La situazione è stata grave in tutto il litorale veneto; un dramma che è simile soltanto all'alluvione del 1966, che è stato veramente drammatico". Sottolineando: "Il Polesine in questo momento è un territorio che ci fa dormire serenamente grazie ai sistemi idraulici". "Venezia per salvaguardare la sua esistenza ha cambiato il senso di due fiumi, noi abbiamo avuto il taglio a Porto Viro; dove c'è la manutenzione dell'uomo c'è anche la sicurezza". Concludendo: "Serve come sempre un equilibrio ambientale che serva a far star bene a tutti". 

Infine il consigliere Graziano Azzalin commenta: "Dobbiamo trarne una riflessione da questa situazione, perchè tutto fa capire che dobbiamo fare ancora di più; dalle tragedie abbiamo saputo trarne beneficio, perchè ci siamo sollevati più forti di prima". Concludendo: "Sistema lagunare deve essere rafforzato perchè è una risorsa importantissima". "Non abbiamo bisogno di grandi opere, ma che tutto vada manutentato". 
Articolo di Mercoledì 20 Novembre 2019

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