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SICUREZZA

Chiedono maggiori tutele, scatta lo sciopero 

La protesta dei Vigili del Fuoco. Giovedì 21 novembre il primo giorno di sciopero in tutta Italia e anche a Rovigo. Lo stato di agitazione è stato proclamato da FP Cgil, Fns Cisl e Uilpa Uil

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ROVIGO - Primo di quattro giorni di sciopero per i Vigili del Fuoco giovedì 21 novembre, dalle 16 alle 20. L’astensione dal lavoro, con lo slogan #scioperoesoccorso, interessa tutto il territorio nazionale tutte le sedi di servizio. La protesta rientra nello stato di agitazione proclamato da FP Cgil, Fns Cisl e Uilpa Uil fin dal giugno scorso. 

“Chiediamo – dice il segretario generale Fns Cisl Padova Rovigo Roberto Galtarossa – che ci vengano riconosciuti gli stessi trattamenti retributivi e previdenziali delle altre Forze dell’Ordine e che la legge di bilancio attualmente in discussione preveda lo stanziamento di fondi adeguati. Tra i nostri obiettivi, ci sono anche maggiori tutele per le malattie professionali e gli infortuni e un sistema previdenziale complementare che ci garantisca una pensione dignitosa”. Federico Righetto, segretario provinciale Uilpa di Padova, sollecita inoltre “il potenziamento degli organici di tutti i ruoli del Corpo finalizzato a garantire un adeguato e capillare servizio ai cittadini e un adeguamento dei mezzi a loro disposizione”.

Lo sciopero proseguirà il 2 dicembre dalle 10 alle 14, il 12 dicembre dalle 16 alle 20 e il 21 dicembre dalle 10 alle 14. Durante l’astensione dal lavoro sarà garantita l’attività di soccorso tecnico urgente alla popolazione.

Articolo di Mercoledì 20 Novembre 2019

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