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VOLONTARIATO ADRIA

La Croce Verde di Adria nuovamente ad Amatrice

I volontari della Croca Verde di Adria (Rovigo) sono tornati ad Amatrice il 16 novembre scorso per l'inaugurazione della Casa della Montagna, fortemente voluta dal Club Alpino Italiano e Anpas

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ADRIA (Rovigo) - Trasferta carica di emozione per i volontari della Croce Verde che sabato 16 novembre sono tornati ad Amatrice, sui luoghi che li hanno visti soccorritori nei giorni immediatamente successivi al terribile terremoto del 2016, per l’inaugurazione della Casa della Montagna, l’edificio fortemente voluto dal Club Alpino Italiano ed Anpas, di cui Croce Verde fa parte.

Nella Casa della Montagna si faranno formazione, progetti con le scuole e attività legate all’arrampicata, diventerà posto tappa per gli escursionisti e centro di coordinamento in caso di soccorsi in calamità naturali.



Costruita dove c’era la scuola Capranica distrutta dal terremoto, la Casa della Montagna intende diventare l’edificio simbolo della rinascita, essendo il primo edificio pubblico (la casa è stata donata al comune di Amatrice il quale sta valutando di insediarvi provvisoriamente il consiglio comunale) inaugurato dopo il terribile terremoto del 24 agosto 2016.

Realizzato con tecniche di bioedilizia e priva di barriere architettoniche si sviluppa su due piani con ascensore, ha al suo interno una sala multimediale per conferenze, una zona per l’arrampicata boulder, una biblioteca, la sede della sezione locale del Cai, una cucina e uno spazio per il ricovero dei mezzi.

Al piano superiore sono presenti una camerata (12 posti letto a castello) e bagni con doccia, che rendono l’edificio un posto tappa per gli escursionisti che stanno percorrendo il Sentiero Italia Cai (che passa proprio da Amatrice) o altri itinerari. Realizzata da un’impresa locale di Amatrice, la Casa della Montagna è frutto della generosità non solo dei soci del Cai e di Anpas, ma anche di tanti soggetti che hanno voluto dare il proprio contributo attraverso le donazione organizzate dai due Enti

Viva è stata la soddisfazione dei volontari che hanno potuto verificare in prima persone come le risorse raccolte siano state destinate in modo diretto per la realizzazione dell’opera. 

“E’ sicuramente una grande soddisfazione vedere quest’opera realizzata – dichiara Lamberto Cavallari, vice Presidente della Croce Verde e responsabile della progettazione di Anpas – in tempi cosi brevi. Il volontariato italiano è veloce nel rispondere ai bisogni e alle emergenze, qui ha dimostrato di essere veloce anche nella fase della ricostruzione. Un grazie va a tutti i volontari per quello che fanno tutti i giorni e per quello hanno fatto qui in quei terribili giorni del terremoto. Un grazie a tutti quelli che con una semplice donazione hanno reso possibile questa costruzione, che oggi ha riacceso una luce ad Amatrice”.
Articolo di Giovedì 21 Novembre 2019

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