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CAMMINATA DI SOLIDARIETA'

Da Rovigo a Verona a piedi. 100 Km con gli occhi nel cuore

L'iniziativa della Polisportiva Marzana di Granzette e all’Uisp - Unione Italiana Sport per tutti di Rovigo a sostegno del gruppo dei non vedenti. Terza tappa Badia Polesine - Legnago

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ROVIGO - Camminare insieme da Rovigo sino a Verona? Tutti possono farlo, anche le persone ipovedenti e cieche. Un attività che è diventata realtà, grazie al Gruppo Nordic Walking della Polisportiva Marzana di Granzette e all’Uisp- Unione Italiana Sport per tutti di Rovigo. Perché uniti, assieme, si può abbattere ogni tipo di barriera.

 E’ proseguita con successo, nonostante il maltempo, la terza tappa Camminata Rovigo – Verona: 100 km con gli occhi del cuore” che da Badia Polesine ha condotto a Legnago i partecipanti, domenica 17 novembre. Un gruppo di circa 20 camminatori, e tra questi appassionati anche cinque persone con disabilità visiva, tre ipovedenti e due privi completamente della vista. Il gruppo ha affrontato la tappa lungo un tratto della strada che costeggia l’Adige in direzione Verona. La terza di sette percorsi il cui traguardo è fissato nel capoluogo scaligero.


 La “diversità” tra le persone in questo gruppo di camminatori che avanzava immerso nella natura? Non si è vista. Perché uno dei valori base dell’Uisp, a cui è associato il Gruppo Nordic Walking della “Marzana” è quella di pensare e organizzare un’attività sportiva rivolta alle esigenze di un più ampio numero di persone. La diversità è una sfida che viene affrontata con il cuore e con le competenze dei tanti operatori dell’Uisp. Lo scopo è di dare vita ad attività che non fanno bene solo al corpo, ma anche alla mente, facendo entrare in contatto le persone, senza guardare alla loro diversità.

Per la terza tappa “Camminata Rovigo – Verona: 100 km con gli occhi del cuore” a guidare il gruppo c’era Francesco Verza, coordinatore del Gruppo Nordic Walking di Granzette e in sostegno ai camminatori anche Tiziano Quaglia, presidente Uisp Rovigo che ha accompagnato il gruppo con i mezzi dell’associazione sportiva. Un contributo importante per la terza tappa della camminata è stato dato anche dal Lions Club di Badia Polesine. “Ci siamo organizzati, turnandoci– ha spiegato Francesco Verza- una persona in capo al gruppo guidava con il suono di un campanello le persone con disabilità visiva a procedere nell’avanzamento. Poi una volta arrivati a Legnago si è saliti a bordo dei mezzi che ci ha riportato a Rovigo. Mi emoziono ogni volta, nel pensare che l’idea di inserire nel gruppo persone non vedenti è nata come una sfida, e ora è realtà”.

Allenamento dopo allenamento le persone non vedenti hanno appreso la tecnica del Nordic walking, una delle tante attività che si pratica grazie a molte associazioni Uisp Rovigo. “Prima hanno partecipato agli allenamenti del gruppo e poi abbiamo lanciato questo progetto. E’ un traguardo importante dopo cinque anni bellissimi di progetti realizzati anche grazie all’Uisp di Rovigo, una presenza associativa importante per il territorio” ha concluso con entusiasmo Verza.
La conclusione, con la settima e ultima tappa, è prevista per il 13 dicembre. Una scelta non casuale dato che è la ricorrenza di Santa Lucia, protettrice delle persone con disabilità visiva e patrona della città di Verona.
 
Articolo di Venerdì 22 Novembre 2019

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