Condividi la notizia

MOBILITAZIONE REGIONALE

Il Partito dei Veneti lancia lo #TsunamiVeneto a Lendinara

Il Partito dei Veneti il 30 novembre terrà 7 eventi in 7 province, anche in quella di Rovigo dunque, contemporaneamente, per denunciare il fallimento dei partiti nazionali e tracciare il percorso verso l'autogoverno del Veneto

0
Succede a:

LENDINARA (ROVIGO) - Lanciato lo #TsunamiVeneto dal Partito dei Veneti per sabato 30 novembre alle 15. In ognuna delle sette province contemporaneamente si terrà l'evento. Dal Polesine ha risposto Lendinara. Nella ex Pescheria di via Riviera del Popolo 2 ci sarà l'appuntamento di protesta guidato dal coordinatore provinciale Fabio Benetti.
Giacomo Mirto, coordinatore regionale del Partito dei Veneti annuncia così la mobilitazione: "Dopo lo straordinario successo del lancio al Palageox di Padova (LEGGI ARTICOLO, ndr) abbiamo organizzato simultaneamente per sabato 30 novembre alle ore 15, 7 convention nelle 7 province venete. In un mese abbiamo dato vita a 7 coordinamenti provinciali guidati da giovani "under 40" arrivando a coprire integralmente il territorio regionale. Da Chiogga alla Val di Zoldo, da Portogruaro a Lendinara. Un successo incredibile e inaspettato".

Dal palco del Palageox presero la parola anche i polesani Benetti ed Emanuela Munerato, già senatrice della Lega Nord.

Prosegue poi affermando come "il 30 novembre sarà la prima discesa nei territori e l'occasione per denunciare l'evidente fallimento dei Partiti nazionali incapaci di concretizzare la benché minima forma di autonomia. Allo stesso tempo motiveremo la necessità di un Partito esclusivamente veneto in grado di portare a casa l'autogoverno del Veneto. E la prima ragione è che ogni secondo Roma ci "ruba" 500 euro che finiscono nelle sue casse e qua non tornano in alcun modo. Nel mentre il Veneto è impossibilitato a fare le riforme necessarie per il suo ammodernamento, i nostri Comuni sono alla fame e i giovani costretti ad emigrare per l'assenza di prospettive economiche. E' arrivato il momento di dire basta".

"I nostri modelli di riferimento sono l'Svp tirolese, l'Snp scozzese o la CSsu bavarase - conclude Mirto -. Partiti presenti nelle sole Regioni che tutelano e che hanno saputo in breve tempo trattare con gli Stati centrali portando a casa risorse economiche reali. Non parole, slogan o rimandi. Fatti concreti, quelli che i veneti meritano dopo 2 anni dal referendum autonomista e tre Governi, che giù a Roma si sono alternati, da cui i partiti nazionali non sono stati capaci di ottenere risposte".

Articolo di Venerdì 22 Novembre 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it