Condividi la notizia

EVENTO

Tre Corali per ricordare Arnaldo Duò

Sontuoso concerto giovedì 21 novembre a Badia Polesine (Rovigo) per il decennale della morte del maestro Arnaldo Duò

0
Succede a:

BADIA POLESINE (RO) – Giovedì 21 novembre si è svolta la celebrazione del decennale della morte del maestro Arnaldo Duò, per decenni direttore della Corale cittadina. La sua vicenda umana non fu sempre facile e non tutti in vita ne riconobbero le qualità umane, come sovente accade per le persone umili e schive. Grazie, quindi, all’impegno della figlia Valeria si è potuto restituirgli un necessario momento di commemorazione, con un sontuoso concerto a tre corali con 50 elementi (Badia, il Coro Il Nuovo Echo di Portomaggiore (Fe) e Sossano (Vi) diretto dal maestro Carmelo Scappatura) che si è svolto, giovedì 21 novembre festività della Madonna della salute, nella chiesa arcipretale di Badia. Dopo il saluto di don Alex Miglioli e una prece di raccoglimento spirituale, ha introdotto i brani liturgici commentandoli adeguatamente il direttore supplente della “Schola cantorum San Giovanni battista” Gianni Rossi, chiamato a suonare l’organo e dirigere i cantori badiesi proprio dal compianto m° Arnaldo.

La “Schola cantorum” nacque dalle ceneri della prestigiosa corale “Arrigo Boito”, raccogliendo un consistente gruppo di appassionati sotto la guida Giulio Belloni fino al 1962. Dopo di lui, la signora Ebe Montini che mantenne I'incarico fino al 1970, quindi, la direzione venne assunta da don Paolo Guidorizzi sostituito alla sua morte dal giovane Tullio Previero di Masi. Si succedettero in seguito il lendinarese Adriano Cibotto e Roberto Masini di Castagnaro fino al 1987, quando Gianni Rossi si accollò l’incarico. Nel 1990 don Dante Bellinati si prese "cura" delle sorti dei cantori nella direzione.  Nel 2002, l’arciprete affidò la "Schola Cantorum" al crespinese Renzo Rossi, giovane e talentuosa promessa della musica, che tuttora guida il Coro badiese. E' bene però ricordare che all'organo, in tutti quegli anni e fino alla sua scomparsa, rimase l'inossidabile maestro Arnaldo Duo. Il clou applauditissimo della serata è stata la messa breve in do maggiore di Charles Gounod (celebre per l’Ave Maria) composta per due voci pari ed accompagnamento di harmonium o organo e poi rivisitata a 4 voci miste, cantata insieme dalle tre corali. 

Solennità, rigore e partecipazione cioè il senso autentico della preghiera in musica, furono gli esercizi spirituali di Gounod che ben si addicevano ad Arnaldo Duò, riflettendone il temperamento (almeno per chi l’ha conosciuto da vicino).

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Venerdì 22 Novembre 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Spettacoli e Cultura

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it