CALCIO SERIE A
Thiago Motta sarà cittadino onorario di Polesella
L’allenatore del Genoa, ed ex Azzurro, Thiago Motta, ha incontrato il sindaco di Polesella Leonardo Raito nel ritiro di Occhiobello (Rovigo) prima della partita con la Spal a Ferrara
0


OCCHIOBELLO (RO) - Approfittando della trasferta a Ferrara, dove il suo Genoa doveva incontrare la Spal, il mister rossoblù Thiago Motta ha ricevuto, presso l’Hotel Savonarola di Occhiobello, il sindaco di Polesella Leonardo Raito, che ha portato all’italo brasiliano la notizia della proposta di conferimento della cittadinanza onoraria di Polesella. Thiago Motta, accompagnato da alcuni membri dello staff tecnico, si è intrattenuto con il primo cittadino rivierasco per mezz’oretta, con il Raito che commenta entusiasta: “Ho incontrato Thiago Motta e alcuni dirigenti del Genoa a Occhiobello questa mattina. Puntuale, molto gentile, ha accolto con grande gioia la proposta di conferirgli la cittadinanza onoraria di Polesella, promettendo di venire a trovarci, insieme al papà, non appena gli impegni della stagione glielo consentiranno. Thiago ci ha donato una maglia del Genoa dedicata a Polesella, ha voluto informarsi sul nostro paese, sulla nostra comunità, sulle attività sportive, sul nostro stadio. La sua storia esemplifica quella di tanti emigrati che anni fa andarono in sud America a cercare fortuna e in alcuni casi sono riusciti a ritagliarsi ruoli significativi nelle professioni, nello sport. Thiago Motta manda un abbraccio a tutta la comunità di Polesella e promette di non perdere più il contatto con la comunità che è stata origini della sua famiglia”.
Il tecnico del Genoa ha quindi promesso una prossima visita, insieme al padre, al paese rivierasco e che ha dato i natali ai suoi avi. Fu infatti il bisnonno Fortunato Fogagnolo, figlio di Alberto e di Maria Culatti, ad abbandonare la povertà del Polesine negli anni venti, per cercare fortuna in Brasile, dove morì giovanissimo dopo aver trovato moglie. Dall’unione con una ragazza brasiliana nacque una figlia, che è, appunto, la nonna di Thiago Motta. A Polesella risiede ancora un cugino della famiglia Motta, Luciano, che non ha potuto presenziare all’incontro, ma che racconta come siano continui i contatti e gli scambi con il papà di Thiago che, quando il figlio giocava a Barcellona, si recò a Polesella per la cittadinanza portando una maglia del figlio.
Crea un profilo personale e accedi a una serie di servizi esclusivi su RovigoOggi.it




