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SCUOLA

La tragedia del Vajont con gli occhi dei ragazzi

A Ceregnano (Rovigo) “La storia di Marinella”. Gli alunni della scuola Goldoni propongono la lettura teatrale del libro di Emanuela Da Ros e incontrano la scrittrice

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CEREGNANO (RO) - Un libro ti parla, ti ascolta, ti cambia. Si potrebbe sintetizzare con queste parole il senso della mattinata istruttiva, intensa e commovente che si è svolta nei giorni scorsi nella scuola secondaria di primo grado “Goldoni” di Ceregnano. Gli alunni delle classi 1A e 2B, guidati dalle docenti di lettere Francesca Marzolla e Roberta Benedetto, hanno proposto a tutti gli altri compagni il risultato finale di un progetto che, partendo proprio da un libro, “La storia di Marinella – Una bambina del Vajont”, ha voluto far riflettere tutti sulla catastrofe del 9 ottobre 1963 e sulla necessità, più attuale che mai, di un equilibrio nel rapporto tra uomo e natura. Ospite speciale l’autrice Emanuela Da Ros.

Dopo una presentazione iniziale dell’argomento, la lettura espressiva-drammatizzata del testo, accompagnata da immagini e musiche, ha portato tutti indietro nel tempo, a quel giorno drammatico che ha segnato la storia italiana con 1.910 vittime, tra le quali 487 bambini. Il libro, infatti, racconta la storia vera di una ragazzina di 10 anni, Marinella Callegari, vissuta a Longarone, ma di origini polesane da parte del padre Almerino, narrandone l’ultimo giorno di vita nella sua quotidianità: le amicizie, la scuola, la prima “cotta”, il rapporto con i suoi amati genitori. Fino alle 22.39, fino a quando l’onda mortale l’ha travolta insieme alla sua famiglia. Di Marinella è rimasto un diario, trovato nel fango da un vigile del fuoco impegnato nei soccorsi. Un diario che si interrompe proprio il giorno della tragedia e che oggi è conservato nel museo del cimitero monumentale di Fortogna dove Emanuela Da Ros lo ha visto e ha pensato di farlo rivivere in un libro che parlasse ai ragazzi di oggi con semplicità e profondità.

Obiettivo di sicuro centrato, a giudicare dall’accoglienza che gli alunni hanno riservato alla scrittrice che, dopo aver confessato di essersi emozionata durante la lettura, non si è risparmiata nelle risposte alle numerose domande. Da Ros, accompagnata anche dal comico Rocco Barbaro, ha mostrato ai ragazzi anche alcune immagini che ha trovato durante le ricerche per scrivere il libro, e ha parlato del suo lavoro di scrittrice.

All’evento, prima del quale hanno portato un saluto anche il dirigente dell’Istituto Comprensivo di Villadose Osvaldo Pasello e l’assessore alla Cultura di Ceregnano Elisa Chinarello, hanno partecipato anche gli alunni delle classi quinte della primaria di Ceregnano. L’assessore, in particolare, ha auspicato che il lavoro dei ragazzi possa essere a breve mostrato anche in una serata pubblica in auditorium, aperta alle famiglie e a tutta la cittadinanza. Al termine della mattinata, anche per stemperare la forte carica emotiva accumulata, Rocco Barbaro ha proposto ai ragazzi anche un momento più spensierato. Per finire…tutti in fila per dediche e autografi.

Articolo di Giovedì 28 Novembre 2019

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