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MOVIMENTO POLITICO

Le sardine di Rovigo: La festa per i populisti è finita

Grande successo in piazza Garibaldi a Rovigo per il neonato movimento antiodio che intende contrastare i toni urlati ed offensivi con cui comunica la Lega ed il suo segretario Matteo Salvini

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ROVIGO - Si sono dati appuntamento in piazza Garibaldi a Rovigo il gruppo Le sardine di Rovigo per conoscersi e per cantare insieme in un clima antiodio (LEGGI ARTICOLO), in totale disaccordo con lo stile degli slogan urlati ed offensivi provenienti dalla Lega di Matteo Salvini.

Tratto distintivo dei partecipanti l'esibizione della propria sagoma di sardina, per affermare la propria identità di piccolo pesce comune che, in in banco di qualche migliaia, spaventa e combatte contro lo squalo, Salvini appunto.


Piccoli ma uniti, tutti insieme ad affermare che una via diversa esiste, la via delle manifestazioni pacifiche, motivo per cui al fianco dei ragazzi che erano già scesi in piazza a difesa dell'ambiente, si sono affiancati i genitori, i nonni, le madri.

Due le Anna che hanno coordinato l'evento: Anna Tesi che ha preso la parola ricordando come in questi giorni i flash mob dei gruppi di sardine hanno reso più solidali e colorate tantissime piazze d’Italia, ed Anna Azzalin, una veterana dei gruppi studenteschi a livello veneto.
Con loro anche Vanni Destro, attivo nella rete dei comitati ambientalisti della provincia di Rovigo.

La stima della questura, 4 persone per metro quadrato, considerando l'area di piazza occupata dalla manifestazione, è di poco superiore alle mille unità, comunque il traguardo delle 7-800 presenze è stato sicuramente raggiunto.

Un flash mob in musica partito con le note de “Il pescatore” di De Andrè e “Nel blu dipinto di blu” di Modugno, per poi ricordare la mission di questo "tanto nuotare" ovvero rendere l'Italia un paese migliore, non urlato e aggressivo ma gentile, inclusivo e consapevole.
A corredo dell'annuncio, per il Paese, è stato cantato l'inno di Mameli a cui ha fatto seguito la lettura dei dieci punti del manifesto "politico" del movimento delle sardine.

Il congedo è stato affidato invece a "Bella ciao" nello spirito di poter liberare presto l'Italia dal clima d'odio diffuso dalla Lega.
Articolo di Sabato 30 Novembre 2019

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