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ECONOMIA E RISCHIO DEFAULT

Maniezzo: "La riforma europea del Mes è contro l'Italia. Fermiamola" [VIDEO]

Il consigliere comunale del M5s porta una mozione perché il consiglio comunale di Rovigo voti contro la riforma del Mes

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ROVIGO - Mattia Maniezzo, consigliere comunale del Movimento 5 stelle, ha presentato nel consiglio comunale del 29 novembre 2019 la mozione sulla riforma del Mes (Meccanismo europeo di stabilità), detto anche Fondo salva-Stati ovvero un'organizzazione internazionale a carattere regionale nata come fondo finanziario europeo per la stabilità finanziaria della zona euro. Un argomento complesso ma di estrema attualità, soprattutto per l'Italia che ha lo spread più alto dei paesi dell'Eurozona.
A giugno 2019 è stato dato il via libera a una riforma, che dovrebbe avere l'approvazione definitiva a dicembre,
che prevede che per accedere agli aiuti del Mes uno Stato debba superare il test di sostenibilità del debito e in caso contrario procedere preventivamente con la ristrutturazione.

"Di fatto, il Mes è l’istituzione - ha spiegato Maniezzo - che svolge la funzione di “lending of last resort” nell’Unione Monetaria. Il solo fatto che esista questa istituzione è un fattore che “tranquillizza” i mercati e dovrebbe rende meno probabile il ripetersi di situazioni di crisi. In sostanza, il Mes è un’assicurazione che noi paghiamo, come tutti gli altri, e che non solo ci protegge in caso di crisi, ma anche riduce la probabilità che la crisi si verifichino. Il fatto che finora l’Italia non ne abbia fatto uso non significa che l’assicurazione sia inutile; significa solo che, per fortuna o per merito, non abbiamo avuto sinistri. Quando la macchina stava sbandando, nel 2011, abbiamo sterzato in tempo per evitare il burrone; negli anni successivi abbiamo guidato con una certa prudenza. Una prudenza che tuttavia non è stata sufficiente a mettere in sicurezza i nostri conti pubblici ed è per questo motivo che il funzionamento del Mes e le sue prospettive di riforma ci interessano tanto".

"Le proposte di riforma del Mes - spiega Maniezzo - che sono state formulate dall’Eurogruppo dello scorso giugno presentano delle criticità per un paese come l’Italia. In particolare, preoccupa l’idea che, in certe circostanze, la ristrutturazione del debito pubblico possa diventare una precondizione per avere accesso alle risorse del Mes. Occorre sottolineare con forza che la ristrutturazione del debito pubblico non può essere decisa sulla base di valutazioni meccaniche e va valutata con grande attenzione, con il pieno coinvolgimento delle autorità nazionali, perché rischia di aggravare la condizione economica e sociale di una nazione, nonché di avere effetti di contagio molto negativi sull’intera eurozona".

"Con questo documento a chiedervi un atto politicamente forte, affinché il nostro Comune sia il precursore a livello nazionale di una presa di coscienza riguardo al Mes. Abbiamo la possibilità di essere il primo Consiglio Comunale a votare una mozione contro questa riforma del Mes e pretendere che venga discussa dal parlamento italiano. L’obiettivo che mi pongo è quello di appellarmi al vostro senso di responsabilità nei confronti dei cittadini che rappresentate e rappresentiamo. Se abbiamo capito l’enorme rischio che corriamo, non possiamo e non dobbiamo tacere".
Al termine Maniezzo ha avuto il consenso di tutta la minoranza, quattro astenuti e la bocciatura della maggioranza. "Si assumeranno la responsabilità politica di quanto scelto" conclude il consigliere 5 stelle.

Articolo di Sabato 30 Novembre 2019

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