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POLITICA

Voto sotto il 4, il Viaro bis non è partito bene 

Urbanitas fa la pagella a Viaro e boccia anche il Segretario comunale. Il sindaco di Lendinara (Rovigo) prende un bel voto solo alla voce presenzialismo

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LENDINARA (RO) - Dopo aver analizzato la settimana scorsa l’attività delle minoranze, Urbanitas dà la pagella al primo semestre della 2^ amministrazione Viaro. Le premesse erano sicuramente incoraggianti e urbanitas, come tutti i cittadini Lendinaresi, si aspettava un profitto amministrativo ottimo, da chi aveva ottenuto un mandato elettorale plebiscitario. Tuttavia, in virtù di alcune evidenti problematiche irrisolte, ci si trova a rilevare che “l’alunno maggioranza Viaro” potrebbe applicarsi di più.

L’analisi della pagella politica stilata da Urbanitas si riassume così: Organizzazione e Ruoli, Voto 4: Per le aspettative generate e le troppe persone coinvolte e promesse fatte, sono state spezzettate e frammentate deleghe da assessore, ridistribuendole a consiglieri delegati.
Questa anomalia ha generato la presenza di 11 miniassessori più il sindaco, che crea caos di riferimentiper i cittadini e per gli uffici comunali, con crescente confusione totale e scarico di responsabilità.

Politica esterna, convenzioni e fusioni, Voto 2: si erano gettate le basi per poter collaborare con i comuni limitrofi su temi importanti come sicurezza, lotta alle ludopatie, ambiente e convenzioni di servizi. In questi sei mesi chi aveva contratto convenzioni con Lendinara non le ha rinnovate preferendo accordarsi con comuni lontani. Sulla sicurezza, Badia Polesine è stata sedotta e abbandonata sul controllo del vicinato, così come è svanito in una bolla di sapone il punto principale della politica Viaro, le fusioni dei comuni.

Ambiente, Voto 4,5: mezzo punto in più perché pur non facendo ancora niente di concreto, si è manifestata la volontà di aderire al progetto “Un sorriso per il Polesine” che prevede per Lendinara la piantumazione di 10.000 alberi. Insufficienza gravissima invece per come si è voluto rilanciare il tavolo ambientale che si sta rivelando inutile anzi istigatore di divisione e derisione delle istituzioni. La cervellotica modifica della viabilità, infine, va a gravare sull’inquinamento in città vedi transito forzato per vie con semafori.

Viabilità, Voto 3: la pista ciclabile di via IV novembre e l'istituzione del senso unico hanno innescato una serie di necessarie modifiche che sconvolgeranno la vita dei Lendinaresi, per non parlare delle polemiche sulla viabilità del centro come la modifica dei parcheggi presso l'ex pescheria e via Cavour. La ventilata chiusura di Via San Giuseppe ha, inoltre, prodotto di fatto una rottura conclamata della maggioranza. La viabilità, in definitiva, aumenta i problemi.

Verde pubblico, voto 3: la manutenzione è peggiorata in particolare nelle frazioni dove l’erba sui cigli ha sfiorato i 2 mt, mentre l’ultimo sfalcio è stato fatto a novembre inoltrato. Piazzale Duomo (Santa Sofia) era con erba da 60 cm in epoca di fiera di settembre. Altre zone della città sono state lasciate all’autogestione per la rimozione del fogliame in strada e sulle caditoie.

Fiera di settembre e mercato in fiera voto 4: È stata l’edizione più nera degli ultimi anni, con un netto ridimensionamento delle presenze e delle offerte in quella che una volta era considerata una delle più belle fiere del Polesine. Totalmente da rivedere.

Scuola, voto 3,5: alle problematiche già presenti di emigrazione scolastica, si è voluto aggiungere l’unificazione degli orari tra le scuole del centro e della frazione di Ramodipalo. Questa variabile era l’unico modo per salvare la stessa scuola dalla chiusura, lasciandola comunque adesso al suo destino. Per non parlare del sevizio scuolabus dove si è tolto un pulmino costringendo ad orari improbabili la raccolta e il ritorno a casa degli alunni delle periferie.
Consiglio Comunale e segretario generale, voto 4: voto negativo anche a colui che dovrebbe essere il garante delle normative e che invece si trova in balia dei capricci di una giunta che non ha alcun rispetto per i regolamenti e le procedure di un'istituzione democratica.

Presenzialismo, protagonismo eventi, voto 10 e lode: In questi ambiti l’eccellenza è d’obbligo per la presenza in qualsivoglia occasione civile, politica, religiosa, militare, scolastica, sportiva e quant’altro, con tanto di cena e pizza, con annesso discorso celebrativo e team fotografico. Davvero bravi, peccato che usino quest’abilità per ammaliare i convenuti.

Giudizio complessivo finale, gravemente insufficiente: l’amministrazione non può essere valutata positivamente, secondo Urbanitas, proprio perché si è chiusa in se stessa peccando di presunzione per l’alto gradimento riscosso in fase elettiva. Il tema principale sembra essere la lotta interna alla successione a Sindaco, che è già partita e lo si evince ampiamente in una maggioranza litigiosa e nei singoli componenti che stanno sgomitando per emergere ai favori del potere.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Lunedì 2 Dicembre 2019

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