Condividi la notizia

CONSORZIO AIA

Spinello rinuncia: non farà il presidente della commissione Aia

Il consigliere d'opposizione Spinello rifiuta la proposta del sindaco di Adria (Rovigo) Omar Barbierato di essere presidente della commissione d'inchiesta per il fallimento del consorzio Aia

0
Succede a:
ADRIA (Rovigo) - "Io presidente della commissione di controllo sull’Aia, anche no". Così il consigliere di minoranza Sandro Gino Spinello dopo l'ultimo consiglio comunale di fine novembre dove si è parlato del fallimento del consorzio Aia (LEGGI ARTICOLO).

"Metodologicamente la presidenza spetta all’opposizione e dovrà essere una scelta autonomamente dei consiglieri minoranza". "Vi è poi una ragione di opportunità, da sindaco sono stato protagonista di una parte delle vicende del consorzio per l’Area Industriale Attrezzata; quando di fronte all’abbandono di tanti comuni, come amministrazione comunale decidemmo di farsi carico delle spese del personale e della sede di quell’ente".

"Questa operazione permise l’insediamento delle Cartiere del Polesine e la costruzione dell’Autodromo perché era il Consorzio Aia ad essere titolare dello strumento urbanistico".

Proseguendo: "Successivamente, dopo il 2009, quando il centrodestra inizio a governare Adria, venni personalmente denunciato alla Corte dei Conti perché agendo in quel modo avrei procurato un danno di centinaia di migliaia di euro allo stesso comune". 

"Nessuno degli amministratori e funzionari del comune di Adria di allora mai di informò di quella denuncia né nessuno mai mi comunico seppure l’avvenuta archiviazione per l'assoluta inconsistenza dell’accusa".

Sottolineando: "Seppi che tutto era finito in una bolla di sapone casualmente dopo alcuni anni. Nella proposta di Barbierato vedo anche una dose di strumentalità;  mi appare difficile sentire sincera la sua proposta quando nello stesso consiglio comunale ha detto che “ha fatto opposizione forse o forse no”, al centrodestra. Frase ripetendola con frase stentorea per quattro volte".

"Io ho l’orgoglio di essere stato un tenace e fiero oppositore di tutte le giunte Barbujani; con me consigliere il centrodestra ha mai concluso il mandato amministrativo.
Sulla qualità e l’intensità della mia opposizione chieda alle “sue” Oriana Trombini e Wilma Moda che tenacemente ed encomiabilmente assistevano a tutti i lavori del consiglio".

Concludendo: "Omar Barbierato ha utilizzato anche il mio lavoro di opposizione ed è colui che ne ha beneficiato maggiormente. Questo io lo percepisco come un’ulteriore merito, in quanto è stato interrotto un decennio di amministrazioni di centrodestra. Omar non dovrebbe abbandonarsi a queste cadute di stile, così facendo dimostra non essere entrato pienamente nel suo ruolo d'oggi che è di sindaco della città e non i solo il rappresentante di chi lo ha sostenuto alle elezioni. Anche per questo considero la sua proposta una “carità pelosa” che  quindi declino".
Articolo di Martedì 3 Dicembre 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it