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CONVEGNO

Acque interne, la navigazione del futuro fa tappa a Rovigo 

Un appello a tutte le amministrazioni pubbliche per rivolgere la massima attenzione alle vie d’acqua. I vertici di Assonautica Acque Interne Veneto ed Emilia ne discuteranno sabato 7 dicembre

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ROVIGO - La navigazione in acque interne e gli indubbi vantaggi ambientali ed economici che può portare in dote. Per fare il punto della situazione a proposito di quello che si va consolidando come un vero e proprio trend, se ne discuterà in un convegno in calendario  sabato mattina 7 dicembre all’Interporto di Rovigo: a organizzare l’evento, di caratura nazionale e rivolto a stakeholder istituzionali e imprenditoriali del territorio, è Assonautica Acque Interne Veneto ed Emilia, associazione operativa già dal giugno dello scorso anno e presieduta da Alba Rosito, ex consigliera di maggioranza in Comune a Rovigo. 

Due le parti in cui è diviso l’intenso programma dei lavori: la prima sessione, moderata dal professor Paolo Dal Buono, delegato nazionale di Assonautica per le acque interne, e dedicata alla navigazione turistica si apre con gli interventi di Alba Rosito e Denis Maragno, referente provinciale di Fiab, che illustreranno brevemente il progetto di Area Vasta “Polesine Blu&Green Tour”; seguirà una tavola rotonda sull’interesse delle comunità locali per lo sviluppo della navigazione turistica con Parco del Delta del Po, Cpssae, i Gal Adige e Delta Po e i Comuni di Bergantino, Lendinara e Taglio di Po.

Dopo il coffee break la seconda parte di giornata, moderata dall’ex onorevole Diego Crivellari, riprenderà con le relazioni di Massimo Campailla, avvocato esperto in diritto della navigazione e dei trasporti e docente dell’Università di Chieti-Pescara, su “Sviluppo economico e compatibilità ambientale: contributo dell’intermodalità, comprensiva della navigazione in acque interne, per la tutela dell’ambiente” e di Vitaliano Btessanin, presidente dell’Interporto di Rovigo, su “Vantaggi ambientali ed economici collegabili alla piena operatività dell’Interporto di Rovigo” prima della seconda tavola rotonda di giornata, con focus sulle potenzialità degli interporti e a cui interverranno i Comuni di Rovigo, Ferrara e Polesella, Autorità Portuale di Mantova e Sistemi Territoriali SpA.

A chiudere i lavori, Roberto Rossetto, presidente nazionale di Unii (Unione navigazione interna italiana) e il delegato del Ministero dei Trasporti prima del buffet finale per invitati, delegati e partecipanti. Tanti i patrocini ricevuti dall’evento - tra i partner istituzionali figurano due Province e ben otto Comuni - a testimonianza dell’interesse crescente per questo particolare approccio alla navigazione lungo fiumi, canali e laghi, dunque slow, che premia la visitazione di prossimità, i piccoli borghi (l’asta navigabile del Canalbianco tocca tra gli altri anche Fratta Polesine, recente candidata a “Borgo dei borghi d’Italia”, ndr) e le tante eccellenze locali senza per questo perdere di vista la grande importanza della dimensione strettamente commerciale: due “destinazioni d’uso” di un bene, l’acqua, diverse sì tra loro ma con un unico filo conduttore, quello della sostenibilità ambientale.

“Questo convegno - commenta Paolo Dal Buono - intende lanciare un appello a tutte le amministrazioni pubbliche con competenza nel settore affinchè si rivolga la massima attenzione alle vie d’acqua. Sui fiumi sono nate le civiltà e le grandi città, si sono combattute guerre, sviluppati i trasporti e hanno ricavato sostentamento le popolazioni. Il turismo fluviale oggi può avere tante declinazioni: ambientale, culturale, architettonico, enogastronomico, religioso, sportivo, bird watching con il bacino Padano-Veneto che permette di visitare Rovigo, Mantova, Cremona, Ferrara, Venezia, e di apprezzare le ville venete e le Delizie Estensi, patrimonio Unesco”.

“Da molti anni - conclude Alba Rosito - la sede di Assonautica di Rovigo si interessa al tema della navigazione in acque interne, considerandola una caratteristica del Polesine che riscuote attenzione crescente anche da parte delle amministrazioni locali. L’auspicio è che tale interesse si concretizzi poi in impegno per realizzare quanto necessario a dare maggiori opportunità al nostro territorio: l’acqua, che qui in passato ha rappresentato una criticità, grazie agli interventi tecnici effettuati è diventata oggi una risorsa importante”.

Articolo di Mercoledì 4 Dicembre 2019

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