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GESTi UMANI PORTO TOLLE

Un gesto di grande umanità per il runner Angelo Motta

Alla maratona di Velencia (Spagna) della scorsa domenica 1 dicembre l'atleta Angelo Motta di Porto Tolle (Rovigo) ha soccorso a pochi metri dal traguardo un altro runner stremato dalla fatica e lo ha portato fino al traguardo

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PORTO TOLLE (Rovigo) - Un gesto veramente d'incredibile umanità di Angelo Motta, che alla maratona di Valencia della scorsa domenica, che è da prende ad esempio come sportività assoluta, che può sempre fare la differenza in diverse situazioni. 

Angelo è un podista del gruppo podisti Porto Tolle "Nino Laurenti". Assieme a tutti gli altri amici del gruppo e non, condivide allenamenti, sfide personali, divertimenti e tante discussioni su alimentazione, tabelle e numeri. Sì i numeri, perchè per uno che non corre sembra strano, ma quando si entra nel mondo agonista, anche se amatoriale, ci si confronta su tempi, medie gara, personal best (PB), quanto ci si è migliorati nella stessa gara rispetto all'anno prima.

Angelo domenica ha corso la sua seconda maratona. L'aveva preparata da tempo con la solita tabella su misura, per non temerla troppo, per migliorarsi, o comunque per affrontarla nei migliori dei modi, perchè con la maratona non si scherza.

Dopo una partenza timorosa, per Angelo stava andando tutto bene, tant'è che, a pochi chilometri dal traguardo, si rende conto che stava facendo quello che, per un runner amatoriale è un sogno e/o un miraggio, ovvero finire la gara sotto le 3 ore; un'impresa che, nella modesta e umile storia giovane del gruppo podisti Porto Tolle nessuno aveva ancora fatto.

A pressapoco 200 metri dall'arrivo succede l'imprevisto che non ti aspetti, un runner spagnolo, a fianco ad Angelo cade, privo di forze, stremato. Il nostro runner, nonostante la foga dell'arrivo imminente, la consapevolezza della sua piccola grande impresa pur se offuscata da 42 chilometri di fatiche, non esita a cogliere un momento di lucidità emotiva per aiutare questo runner a lui sconosciuto, aiutandolo ad alzarsi e prendendolo poi sotto braccio per portarlo al traguardo. 

Angelo stava facendo una performance così buona che, è riuscito comunque a tagliare il traguardo, di questa stupenda maratona, di poco sotto le 3 ore, facendo il suo personal best. 

Bravo Angelo!
Articolo di Mercoledì 4 Dicembre 2019

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