Condividi la notizia

SCUOLA

Gli studenti alla scoperta del valore della biodiversità dei nostri mari

L’Ipsia di Porto Tolle (Rovigo) ha visitato il Museo di Zoologia Adriatica di Chioggia (Venezia)

0
Succede a:

PORTO TOLLE (RO) - La classe 2^D del corso di “Pesca Commerciale e Produzioni Ittiche” dell’Ipsia “C. Colombo” di Porto Tolle il giorno 29 novembre ha visitato il Museo di Zoologia Adriatica “Giuseppe Olivi” di Chioggia.

L’opportunità è stata offerta dalla Confindustria di Rovigo grazie al progetto Pmi Day a cui la professoressa Armanda Tosato ha aderito dando così la possibilità agli studenti e alle studentesse sia di conoscere animali e ambienti marini sia a partecipare ad un incontro con esperti che hanno parlato di economia circolare e di nuove idee per la sostenibilità del settore ittico.

I ragazzi e le ragazze hanno avuto modo di visionare oltre 300 pezzi esposti e conservati per oltre 40 anni presso la Stazione Idrobiologica Umberto D’Ancona di Chioggia e oggi raccolti presso questo Museo con sede a Palazzo Grassi.

Il percorso presso le sale del Museo come è stato pensato ha contribuito a creare in ogni studente la consapevolezza del valore della biodiversità e della ricchezza delle specie che vivono nei nostri mare oltre che a conoscere la fragilità degli equilibri naturali e della necessità di tutelarli con politiche attive e comportamenti responsabili.

Grande entusiasmo ha riscosso un enorme esemplare di squalo elefante catturato casualmente da dei pescatori di Chioggia. L’animale esposto è’ una femmina di circa otto metri da ammirare per le sue dimensioni reali e la pelle originale.

Interessante e stata anche la visita alla sala dei sensi dove le diverse installazioni multimediali hanno permesso ai ragazzi di comprendere i vari canali sensoriali che gli animali marini utilizzano per capire come è fatto il mondo che li circonda.

Il Museo ospita una selezione di animali marini adriatici di grande valore: squali, pesci, molluschi, crostacei e molti altri perfettamente conservati che hanno popolato e che popolano il Mare Adriatico.

Il percorso museale ha inoltre permesso agli studenti di capire l’influenza che l’uomo ha sugli ecosistemi e la necessità di attuare una gestione più sostenibile delle risorse marine e della loro conservazione.

Articolo di Mercoledì 4 Dicembre 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Spettacoli e Cultura

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it