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SCUOLA

Il Sindaco sale in cattedra

Sessanta alunni dell’istituto comprensivo di Badia Polesine (Rovigo) in visita nel palazzo del Comune per prendere contatto con la macchina amministrativa

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BADIA POLESINE (RO) – Mercoledì 4 dicembre, Giovanni Rossi ha incontrato nella sala consiliare del Comune le tre classi quinte dell’istituto comprensivo statale di Badia Polesine accompagnate dalle insegnanti, per parlare delle Istituzioni comunali.

L’incontro, sollecitato dal dirigente scolastico Amos Golinelli, nell’ambito del progetto sulla legalità, per quanto riguarda gli organi Istituzionali, ha visto 60 alunni partecipare “con entusiasmo” all’incontro in cui il Sindaco ha dato il meglio di sé con un’abilità “pedagogica insospettata”. Presente l’assessore alla cultura Valeria Targa che ha accolto le scolaresche ponendole a loro agio. Giovanni Rossi ha spiegato ai giovanissimi auditori, con esempi pratici, il funzionamento e le dinamiche del Consiglio comunale e, più in generale, della macchina amministrativa comunale. L’attenzione è stata notevole e alla fine c’erano nei bambini visi soddisfatti e consapevoli di aver partecipato a qualcosa d’importante.

“Premesso che fa sempre piacere collaborare con la scuola, ha detto il Sindaco, penso che l’educazione alla legalità, a cominciare dall’Istituzione più vicina, sia un valore trasversale che impegna tutti perché se una persona che sta bene con sé e con gli altri, è responsabile e partecipa più volentieri alla vita sociale tentando di risolvere i problemi della comunità; in più come appassionato di politica credo sia giusto trasmettere questa passione ai cittadini di domani.” Con piglio assolutamente pedagogico e paterno il Sindaco è parso convincente, a giudicare dall’attenzione dei bambini che, alla fine, l’hanno circondato con simpatia e qualche pertinente domanda.

“L’obiettivo principale, ha posto l’accento Golinelli, è quello di diffondere e attuare comportamenti sensibili alla legalità quali il rispetto delle regole scolastiche, civili e sociali”.

La speranza resta sempre quella di un futuro migliore per gli adulti di domani, sensibilizzando gli alunni al rispetto e alla valorizzazione dei beni pubblici e delle regole, stimolando un pensiero critico che esca dall'ottica dell'”Io” e si diriga verso il pensiero del “Noi” che può certamente incrementare la riflessione sui valori civili della democrazia.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Mercoledì 4 Dicembre 2019

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