Condividi la notizia

VIABILITA’

Il Sindaco: “La provinciale va rifatta altrimenti la chiudo”

Un caso a Castelnovo Bariano (Rovigo). Il primo cittadino Massimo Biancardi, dopo le promesse non mantenute, minaccia di chiudere la strada provinciale 9 piena di cedimenti ed avvallamenti pericolosi

0
Succede a:

CASTELNOVO BARIANO (RO) - Nel 2005 l'allora presidente della Provincia Federico Saccardin, in accordo con l'omologo collega veronese, promise al sindaco di Castelmassa Giuliana Gulmanelli che la strada provinciale 9 Castelnovo Bariano-Torretta-Vangadizza (Transpolesana) sarebbe stata completamente rifatta per 14 milioni di euro.

Nel 2010 il governatore veneto Luca Zaia, fresco di prima nomina, attraverso Veneto Strade, accorciò il progetto solo sino a Torretta per 9 milioni, affidando alla Provincia la fase esecutiva. Palazzo Celio provvide agli espropri, mentre la fase progettuale andava avanti tra rotatorie, allargamenti, rifacimenti di fossati. Purtroppo il terremoto del 2012 dirottò i soldi veneziani verso l'emergenza. Da allora il progetto definitivo giace  in qualche cassetto rodigino.

Ai primi di dicembre 2019 il sindaco Massimo Biancardi ha fatto un passo formale presso chi di dovere con una lettera avente come oggetto il "peggioramento dello stato di deterioramento della Sp 9". La missiva è stata inviata per competenza ai presidenti di Regione e Provincia, agli assessori lagunari alla viabilità e all'urbanistica, ai consiglieri regionali, al prefetto, al Questore e al comando Carabinieri  di Castelmassa, all'ad di Veneto Strade.

"Ho già scritto tante lettere - afferma il primo cittadino castelnovese -  sul cattivo stato dei 6.200 km della strada provinciale n. 9 disastrata da troppo tempo in tanti punti del tracciato: avvallamenti, cedimenti di manto, asfalto deteriorato. Gravi i disagi per l'intenso traffico stradale da e per Legnago, da e per Castelnovo Bariano in un'ottica lombardo-veneto-emiliana. Tutto  è peggiorato nel tempo e siamo ancora in inverno. Per questo rinnovo la richiesta di ammodernamento della Sp 9, l'unica opera in grado di risolvere questo buco nero viario: allargamento della carreggiata, rotatorie, rafforzamento delle banchine, rifacimento dei canali ai lati dell'arteria...".

Non si devono avere più indugi, anche perché sono frequenti gli incidenti stradali.

"Se non saranno trovate soluzioni immediate, in presenza di una strada che peggiora giorno per giorno, si dovrà chiudere - conclude Massimo Biancardi - l'arteria da Castelnovo Bariano a Torretta di Legnago con tutti i gravi disagi conseguenti".

 

 

 

Articolo di Mercoledì 4 Dicembre 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it