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POLITICA

Il Pd pretende i meriti dei progetti portati a termine dal Sindaco

Di qualche giorno fa un bilancio di metà mandato del primo cittadino di Badia Polesine, Giovanni Rossi, la minoranza sminuisce quanto fatto dall’attuale Amministrazione

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BADIA POLESINE (RO) – Il Pd del Circolo “Giacomo Matteotti” giudica “una magra soddisfazione di metá mandato” il bilancio fatto dal sindaco Giovanni Rossi al giro di boa del suo mandato (LEGGI ARTICOLO). Secondo il Partito Democratico badiese, “Se in questi due anni e mezzo l’amministrazione comunale di Badia ha realizzato così tanti progetti è perché tutti, o quasi, erano già stati iniziati o pianificati da altri! È bene che ciò venga riconosciuto”, a beneficio dei cittadini e degli stessi amministratori che sembrano averlo dimenticato ma il Sindaco, che era assessore nella precedente Amministrazione, dovrebbe averlo ben in mente.

Partendo da questo presupposto, i dirigenti della locale sezione del partito fanno le pulci all’operato di Rossi analizzando tutti i progetti condotti da questa amministrazione per capire cosa è stato da loro realizzato e cosa invece è stato ereditato, senza accampare scuse.

La disamina inizia dalla nuova biblioteca sottolineando che i finanziamenti sono arrivati nella precedente Amministrazione, fatto salvo quello ultimamente recepito, per dei lavori di cui si ignorano i tempi di esecuzione. “Bene il recupero ma diteci i tempi; bene anche la prosecuzione dei lavori (comunque in ritardo) per il futuro Museo civico, ricordando però che il grosso del finanziamento è stato ottenuto sempre dalla precedente Amministrazione, soprattutto grazie al contributo arrivato dal bando “Bellezz@” per il quale bisogna ringraziare l’intervento dell’Onorevole del PD Diego Crivellari”.

Sulla manutenzione del verde, pur apprezzandola il PD la riconduce alla normale dovuta manutenzione “… non ci sembra essere nulla di eccezionale mentre ci si loda di interventi di ordinaria amministrazione, quasi come si fosse rasentato il miracolo malcelando, invece, una mancanza di programmazione completa sul verde pubblico”. Insomma solo interventi spot e improvvisati.

Ottima la realizzazione della pista ciclopedonale in via Migliorini, peccato però che nessun riconoscimento né progettuale né di risorse (che erano già presenti senza ricorrere a provvidenziali eredità cittadine) sia stato fatto alla precedente Amministrazione, in particolare al piano delle ciclabili inserito nel PAT dall’allora vice sindaco Stroppa e del cui piano è stato realizzato solamente una minima parte.

Il sottopasso sul ponte dell’Adige è un altro corridoio ecosostenibile ottenuto grazie sia alla proposta delle locali associazioni ambientalistiche (vedi Wwf) sia all’ottenimento del finanziamento Gal ancora una volta ottenuto dall’azione della precedente Amministrazione.

Anche sulla Piazza di Villafora, il PD ha da ridire parlando: “della montagna che ha partorito un topolino, a fronte delle modifiche progettuali per un risparmio ben al di sotto degli annunci roboanti dell’Assessore alle frazioni” ed un nuovo progetto che desta parecchie perplessità mentre sono certi i malumori nella popolazione residente, che il comunicato imputa ad una concertazione sbandierata ai quattro venti ma completamente disattesa.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Giovedì 5 Dicembre 2019

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