ECONOMIA
Trasferire l’azienda all’estero: i migliori paesi in Europa e fuori
In quale Paese delocalizzare il business o decidere di trasferirlo: 6 diverse possibilità ricche di facilities per sbrigare tutte le pratiche necessarie
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Norvegia
La Norvegia ha una percentuale abitante per territorio molto bassa, una cosa che permette una vivibilità notevole. Un’uniforme distribuzione della ricchezza ha fatto crescere e consolidare il potere d’acquisto dei norvegesi che dichiarano comunque uno standard di vita superiore alla media europea. Tra l’altro la Norvegia quest’anno ha anche ridotto l’aliquota sulle società per attrarre investitori stranieri: un ottimo stimolo per pensare di trasferire in questo paese la propria azienda.
Slovenia
La Slovenia è abbastanza facilmente raggiungibile dall’Italia, una caratteristica che consente di effettuare dei sopralluoghi per studiare direttamente in loco la situazione e comprendere, in caso, come organizzarsi. Il mercato in Slovenia è molto interessante, ma lo è ancora di più il fatto che la tassa sugli utili sia solo del 17%. I settori in cui pensare di inserirsi, poi, sono davvero tanti, dalle infrastrutture al settore informatico, dall’alberghiero al comparto dei manufatti in legno.
Germania
La Germania, a torto o a ragione, ha sempre avuto un’immagine di solidità soprattutto nel settore economico e industriale. È un Paese che innanzi tutto presenta molte offerte sul piano del lavoro qualificato, e rende estremamente facile tutto l’iter burocratico per il trasferimento. Se si indagano poi gli indici di gradimento, la Germania risulta essere il miglior Paese dove fare azienda, soprattutto nei settori legati a tecnologie e infrastrutture.
Nuova Zelanda
La Nuova Zelanda si colloca ai vertici dei Paesi dove è più facile fare impresa. Una caratteristica dovuta ad una burocrazia pressoché inesistente e alla facilità di aprire un’azienda: il governo locale, infatti, fornisce un ottimo sostegno alla digitalizzazione e alla semplificazione del pagamento delle tasse. Si tratta quindi di un paese che, nonostante la sua distanza dal perimetro Occidentale, è riuscito a raccogliere i frutti del Mercato Globale.
Singapore
Ai primi posti da anni all’interno del report dei 190 Paesi valutati positivamente dalle Banche mondiali in merito al pagamento delle tasse, Singapore si presenta come la nazione dove fare impresa conviene almeno per 4 ragioni. Innanzi tutto la sua posizione geografica privilegiata, cui seguono la sua normativa fiscale, il suo orientamento favorevole agli scambi commerciali, e le politiche flessibili nei confronti dell’immigrazione.
Canada
Il Canada è un paese particolarmente appetibile a causa alle sue infrastrutture particolarmente sviluppate, la grande trasparenza nelle pratiche di scambio commerciale, e una forza lavoro di ottima cultura e rispetto sociale. Tra l’altro, in Canada dal 2015 il Governo ha introdotto un visto apposito per gli stranieri con idee d’impresa innovative.
I paesi in cui creare business sono davvero molti, basta solo informarsi con attenzione e scegliere quello che maggiormente si adatta alla propria idea di impresa.
Articolo di Giovedì 5 Dicembre 2019
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