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ASSUNZIONI ADRIA

Il comune di Adria ha il suo nuovo istruttore direttivo tecnico ambientale

Cristina Giummulè, ingegnere civile, 32 anni, ha accettato questo ruolo per dar una mano al comune di Adria (Rovigo) e concentrarsi su determinate criticità che lo riguardano

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ADRIA (Rovigo) - L’amministrazione comunale di Adria, con lo scopo di affrontare le tematiche ambientali come Coimpo e Polychimica, ha deciso di potenziare l’organico del personale dipendente comunale, assumendo a tempo indeterminato, mediante mobilità/concorso, un ingegnere per l’ambiente e il territorio, inquadrandolo come istruttore direttivo tecnico ambientale (cat. D) per il settore urbanistica,territorio, ambiente, biblioteca e sistemi informativi.

Per rendere possibile l’assunzione dell’ingegnere Cristina Giummulè, il comune di Adria aveva stilato uno schema di accordo con il comune di Enna, per poter utilizzare la graduatoria di un concorso indetto l’anno scorso dal comune siciliano. La giovane 32 enne che si è già trasferita ad Adria e tra pochi mesi terminerà la specialistica in ingegneria civile all’università di Enna Kore, ha commentato: “Quando mi hanno chiamato per il posto, non ho esitato ad accettare l’incarico, perché un treno così non passa due volte nella vita”. Ad accogliere  il nuovo dipendente comunale, i funzionari Luca Medea, Carlo Gennaro e con tutti gli onori del caso, il sindaco Omar Barbierato   

”Si tratta di una scelta importante e preannunciata in questi mesi, quella di assumere un tecnico sull’ambiente - dichiara il primo cittadino - attuata per rafforzare i settori dell’ambiente e dell’energia che sono al centro della nostra visione politica, in primis con la cura dell’ambiente e la visione energetica, che in termini di risparmio economico e sociale, rappresentano un tema trasversale a beneficio della nostra comunità”.

“Basti pensare che ad Adria, per fare un esempio, abbiamo scoperto che diversi cittadini seguiti dai servizi sociali, avevano delle bollette della luce con importi importanti, che sono calati nel momento in cui sono stati rivisti i termini contrattuali. Per il futuro - prosegue Barbierato - avendo potenziato l’ufficio ambiente, destinato a diventare il cuore dell’attività amministrativa, contiamo di ricercare quei bandi ai quali un ente pubblico come il comune possa accedere, per poter migliorare i servizi alla cittadinanza con pacchetti che puntano all’efficienza energetica”.
Articolo di Giovedì 5 Dicembre 2019

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