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SOLIDARIETA’

Per un bimbo diabetico di tre anni il Natale arriva prima

I fratelli Enrico e Roberto Padovan con il Rotary club Badia-Lendinara-Alto Polesine hanno donato ad una famiglia con figlio diabetico, della provincia di Rovigo, un cellulare di ultima generazione per il controllo insulinico

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LENDINARA (RO) – Se il Rotary connette il mondo, come recita il motto del presidente 2019/2020 del RI, Mark Maloney, “il Rotary club Badia-Lendinara-Alto Polesine connette la solidarietà per rispondere alle  persone che hanno bisogno di aiuto”. È questo il concetto manifestato dal presidente del club Martino Beggio, nell’occasione accompagnato dall’avv. Rodolfo Lorenzoni, nel corso di una breve cerimonia che, giovedì 15 dicembre, ha permesso di consegnare a una famiglia con figlio diabetico un sistema di controllo da remoto dell’insulina. 

Infatti, grazie alla sensibilità e l’intraprendenza di due rotariani lendinaresi che hanno intercettato un bisogno concreto, è stato possibile mettere in moto una sinergia con un’azienda locale per donare alla famiglia di un bimbo di appena tre anni, affetto da diabete di tipo 1, un cellulare di ultima generazione grazie al quale, con un’apposita applicazione, è possibile vedere costantemente i dati trasmessi dall’infusore installato nel bambino intervenendo prontamente, se necessario, per regolare il dosaggio insulinico. In sostanza si tratta di un sofisticato sistema di controllo da remoto che consente alla mamma di monitorare il figlio da casa lasciandolo finalmente qualche ora in più a scuola con gli altri compagni. 

Com’è noto il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune che condiziona pesantemente la qualità della vita, poiché necessita di un dosaggio pressoché costante dell’insulina. In questo momento il sistema più avanzato per il controllo del diabete è costituito da un microinfusore insulinico, un piccolo dispositivo portatile che, tramite un set infusionale e un ago-cannula, somministra insulina ad azione rapida 24 ore su 24. 

L’app. utilizzabile con lo smartphone donato dai fratelli Enrico e Roberto Padovan di Lendinara, semplifica la gestione del monitoraggio consentendo di condividere in qualsiasi momento le informazioni necessarie per calibrare il controllo insulinico. “È uno strumento utilissimo per il controllo del sensore indossato da mio figlio, potendo così tempestivamente intervenire per il necessario trattamento farmacologico in caso di necessità”, ha commentato commossa la mamma che, insieme al marito, ha ringraziato i convenuti per il dono ricevuto. 

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Venerdì 6 Dicembre 2019

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