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EDILIZIA SCOLASTICA

120 milioni di euro per la messa in sicurezza delle scuole

La Regione Veneto ha ottenuto un maxi finanziamento dal Miur. Un mutuo che permetterà di intervenire già dal 2020 sugli istituti che necessitano di lavori, anche in provincia di Rovigo 

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VENEZIA - “I tempi del percorso burocratico statale sono stati lunghi, ma come Regione abbiamo portato a termine molto rapidamente il lavoro di nostra competenza; ora, le scuole del Veneto potranno godere di un importante finanziamento statale, circa 120 milioni di euro, per le opere edili necessarie alla manutenzione e alla messa in sicurezza. È un traguardo importante a beneficio dei nostri cittadini, prima di tutto per i nostri giovani ma anche per le loro famiglie che sostengono impegni non banali per l’istruzione dei figli ed è giusto che trovino una giusta risposta in servizi a cominciare da ambienti adeguati e sicuri”. 

Commenta così il vicepresidente della Regione del Veneto e assessore al Patrimonio Gianluca Forcolin, l’approvazione da parte della Giunta regionale della delibera con cui si dà mandato agli uffici competenti di procede alla stipula del mutuo per la somma che il MIUR ha messo a disposizione delle scuole venete e che potrà valere già sulla programmazione per il triennio 2018-2020. Stipula, prevista prima della fine dell’anno.  

“Con decreto del Ministero dell'Istruzione e della Ricerca (MIUR) del 12 settembre 2018 sono state individuate le somme a disposizione di ogni Regione per gli investimenti di edilizia scolastica programmati nel proprio territorio – spiega Forcolin -. Per il Veneto abbiamo ottenuto 119.821.005,43 euro che, tuttavia, sono rimasti fermi in attesa dell'autorizzazione dei Ministeri competenti alla stipula del mutuo. Il nulla osta dal Ministero dell'Economia e delle Finanza c’è stato solo lo scorso 4 novembre. Questo significa che è nell’ultimo mese che le Regioni sono state autorizzate ad avviare la procedura necessaria per la contrazione dei mutui”. 

“È di pochi giorni fa, quindi, che Cassa Depositi e Prestiti ci ha comunicato la possibilità di contrarre il nostro mutuo, indicandoci anche allo scopo la raggiunta provvista integrale della Banca europea degli investimenti (BEI) a spread molto conveniente per la finanza pubblica - continua il Vicepresidente -. Non abbiamo perso neanche un minuto perché, pur essendo gli oneri sostenuti interamente dallo Stato, siamo consapevoli che è la capacità di programmazione e di gestione della Regione il vero volano affinché Comuni, Province e Città Metropolitana di Venezia possano finalmente contare sulle cifre necessarie per dare ai cittadini del Veneto scuole più moderne e sicure”.

Concludendo, Forcolin esprime particolare soddisfazione: “Con questo mutuo la Regione ha messo a segno un nuovo traguardo. È il terzo, infatti, che otteniamo per l'edilizia scolastica con queste complesse modalità. Nel dicembre dell'anno 2015, infatti, il Veneto ha ottenuto quasi 69 milioni di Euro e oltre 20 milioni nel 2017. La somma deliberata oggi, quasi 120 milioni, è molto importante; sono certo che anche le amministrazioni locali, a cui passa ora la palla, dimostreranno la loro competenza e saranno altrettanto rapide nel curare i rispettivi adempimenti in modo da coronare il percorso mettendo a frutto questa opportunità “

 

Articolo di Venerdì 6 Dicembre 2019

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