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DEGRADO ADRIA

Crepaldi: "Mentre la giunta pensa alla misura delle minigonne delle ragazze, tra piazza Bocchi e il Canalbianco continua il degrado"

L'esponente di Forza Italia ad Adria (Rovigo) sottolinea le responsabilità dell'amministrazione comunale e il fatto che le persone ormai sono stufe del degrado ormai perenne tra piazza Bocchi e il Canalbianco

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ADRIA (Rovigo) - Arriva la segnalazione del partito di Forza Italia e nel particolare di Giorgio Crepaldi, che accusa l'amministrazione comunale, in particolare l'assessore Andrea Micheletti.

"Condizioni evidenti di allarme igienico e degrado urbano in pieno centro ad Adria, tra piazza Bocchi ed il Canalbianco". Si legge così nella nota del partito di centrodestra. "Condizione che desta allarme e preoccupazione tra la popolazione". "La situazione dei rifiuti tra piazza Bocchi ed il Canalbianco assume contorni paradossali oltre che preoccupanti per la sicurezza igienica ed il decoro della città".

"Mentre la giunta civica si interroga e si aggroviglia sul regolamento per il decoro urbano, valutando la lunghezza delle minigonne delle ragazze, o impiegando i vigili urbani per rovistare nella spazzatura alla ricerca di presunti colpevoli, le vere situazioni di emergenza vengono ignorate e snobbate dal sindaco Barbierato".

Proseguendo:"Tra l’altro, un regolamento sul decoro urbano che è fermo al palo nel silenzio più totale da oltre 6 mesi, da quando, cioè, in consiglio comunale l’assessore Micheletti è stato costretto ad alzare bandiera bianca ed a ritirarlo dalle discussioni, tanto era irricevibile ed inattuabile la sua proposta. La situazione degradata di piazza Bocchi però prosegue, ed oltre che allarmante è emblematica dei risultati fallimentari di questa amministrazione e delle scelte sconsiderate fatte".

"La zona, difatti, era stata destinata alla raccolta dei rifiuti delle attività commerciali anche dalla precedente giunta di centrodestra la quale, però, aveva avuto il buon senso di suddividere le aree di deposito rifiuti provenienti dalle attività commerciali di corso Mazzini in diverse “zone di competenza”. In tal modo, non solo si facilitava la raccolta da parte degli addetti alla nettezza urbana, ma si consentiva così di limitare la portata della spazzatura in singole aree, evitando di creare vere e proprie discariche a cielo aperto, banchetto di roditori ed insetti".

Concludendo: "La geniale trovata di eliminare le isole ecologiche della città, attuata dall’amministrazione Barbierato, ha invece creato il caos in un sistema che era perfettamente funzionante ed efficiente. La politica di Ibc di voler cancellare tutto ciò che era stato fatto dalle precedenti amministrazioni, non ha fatto altro che creare situazioni di disagio, diretta conseguenza di scelte improvvisate e poco attente".

"Pur invitando la cittadinanza a mantenere comportamenti civili e rispettosi dell’ambiente, Forza Italia punta il dito contro l’ennesimo esempio di un’amministrazione confusa e poco pratica, distante dalle esigenze reali dei cittadini e della comunità. Ora ci aspettiamo il classico scaricabarile al quale Barbierato ci ha ormai abituati, dando la colpa ai cittadini o ai gestori delle attività commerciali, che invece sono, purtroppo come noi, vittime di un qualunquismo civico inefficiente ed inconcludente".
Articolo di Sabato 7 Dicembre 2019

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